Volley maschile, Olimpiadi Rio 2016 – L’Italia emoziona! Gli azzurri scacciano il mal di big e si esaltano: si può sognare?

Italia-volley-Rio-2016.jpg

L’Italia ha scacciato il mal di big? Così sembrerebbe. Nel momento più importante, quando davvero contava, la nostra Nazionale di volley maschile è tornata a fare la differenza anche contro le grandi squadre del circuito.

Alle Olimpiadi di Rio 2016, in soli due giorni, gli azzurri hanno letteralmente demolito la Francia con un sonoro 3-0 e annichilito i temibili USA con un tremendo 3-1: i Campioni d’Europa e i vincitori dell’ultima Coppa del Mondo si sono arresi al nostro cospetto, palesando un’inferiorità tecnica che probabilmente nessuno si aspettava. Durante questa stagione i transalpini ci avevano rifilato un doppio 3-0 in World League mentre gli States ci avevano inflitto un pesante 3-0 a Roma, anche se poi li avevamo battuti nella Final Six della World League (unica nostra vittoria contro una big nel 2016).

 

Era da tempo immemore che l’Italia non si esprimeva con questa continuità: reattività su ogni pallone, mai un black-out, aggressività totale e a tutto campo, fondamentali a livelli d’eccellenza pura, tutti i giocatori determinanti e su standard molto elevati. Aspettavamo di vedere un’Italia così e finalmente ci siamo riusciti.

Non abbiamo ancora fatto niente, sia chiaro. La ostica Pool A, però, ci ha promosso con ottimi voti anche se per la lode bisogna aspettare la sfida al Brasile: è lì che capiremo quali possono essere le ambizioni degli azzurri ed è proprio lì che si dovrebbe decidere, Francia permettendo, quale delle due formazioni vincerà il girone, garantendosi un quarto di finale sulla carta più agevole (teoricamente contro l’Iran).

Quella contro i padroni di casa sarà davvero la prova del nove che ci farà capire se l’Italia si è trasformata totalmente oppure soffrirà ancora della fobia verdeoro. Intanto festeggiamo queste due vittorie importanti, in attesa di incontrare il Messico, avversario nettamente inferiore a noi ma che non va sottovalutato considerando il contesto in cui ci troviamo.

Piace tanto il sestetto, la convinzione dei singoli giocatori nei loro mezzi e nella capacità di questo gruppo. L’infortunio di capitan Birarelli, però, potrebbe pesare in maniera importante. Speriamo di recuperarlo per la fase a eliminazione diretta. Intanto godiamoci il miglior Juantorena dell’anno, uno Zaytsev sempre al top, la gioventù spensierata di Giannelli, i salvataggi fantasmagorici di Colaci, la lucidità di Piano a rete.

 

stefano.villa@oasport.it

Lascia un commento

Top