Volley maschile, Olimpiadi Rio 2016 – Italia a caccia di medaglie, per sfatare il tabù d’oro: è la volta buona?

Italia-volley-maschile-Grand-Prix.jpg

La Nazionale Italiana di volley maschile si presenterà alle Olimpiadi 2016 con grandi ambizioni. Gli azzurri hanno fame di medaglie e hanno tutte le possibilità tecniche per salire sul podio a cinque cerchi per mettersi al collo la sesta medaglia della nostra storia.

Il grande sogno è però la medaglia d’oro. Il tabù mai sfatato dalla nostra pallavolo che in due occasioni si è fermata a un passo dall’impresa: ad Atlanta 1996, quando tutto sembrava apparecchiato per la festa della Generazione dei Fenomeni, l’Olanda ci fece un brutto scherzo nell’infuocato tie-break della finalissima; ad Atene 2004 c’era oggettivamente poco da fare contro l’imprendibile Brasile.

I ragazzi di Blengini credono davvero di poter raggiungere questo storico obiettivo, Ivan Zaytsev ha più volte ripetuto che sarebbe anche ora di iniziare a vincere qualche cosa: negli ultimi cinque anni l’Italia non ha mai centrato il bersaglio pieno con due argenti e un bronzo agli Europei, il bronzo di Londra 2012, il secondo posto in Coppa del Mondo, due terzi posti in World League.

 

Al Maracanazinho si partirà senza una super favorita della vigilia. Sarà pur vero che il Brasile avrà dalla sua il calore del pubblico ma questo coincide anche con tantissima pressione sulle spalle dei ragazzi di Bernardinho. La Francia è Campionessa d’Europa in carica ma è stata sconfitta proprio dai verdeoro nella Finale della recente World League e non è imbattibile. Gli USA si animano sempre nei momenti che contano, hanno vinto la Coppa del Mondo 2015 ma l’Italia li ha sconfitti poche settimane fa nella Final Six della World League. La Polonia Campionessa del Mondo in carica non sembra più quella del trionfo iridato di due anni fa. La temibile Russia dovrà fare a meno di Muserskiy e gli azzurri hanno dominato gli ultimi due scontri diretti.

Tante pretendenti allo scettro dell’Olimpo ma nessuna nettamente davanti a tutte le altre avversarie. Proprio questa potrebbe essere una buona notizia per il nostro sestetto che se la può giocare fino in fondo anche se serviranno delle imprese contro le big per raggiungere il Paradiso. In stagione abbiamo sofferto di male da big ma il trend può benissimo essere invertito.

Ormai sembra anche chiaro il sestetto con cui giocheremo: Giannelli in cabina di regia, Zaytsev opposto, Juantorena e Lanza di banda, Piano e Birarelli al centro, Colaci il libero. Nella Pool A affronteremo Brasile, USA, Francia, Canada e Messico: qualificazione ai quarti di finale non in discussione, vincendo il girone avremmo un quarto di finale comodissimo mentre finendo dal secondo al quarto posto ci attenderebbe un ostacolo più ostico come Polonia e Russia.

 

stefano.villa@oasport.it

Lascia un commento

Top