Vela, Olimpiadi Rio 2016: le regate di mercoledì 10 agosto. Esordio per il Nacra 17 di Bissaro-Sicouri

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Terza giornata di vela olimpica ricca di regate, a Marina da Gloria. In data odierna, faranno il loro esordio ben tre classi (470 maschile e femminile, Nacra 17), mentre proseguiranno le loro fatiche Finn, Laser e Laser Radial. Nel 470 maschile, gli australiani partono in pole position, ma i croati Fantela-Marenic (primi nel ranking mondiale stagionale) e gli argentini Calabrese-de la Fuente (bronzo quattro anni fa) venderanno la pelle a carissimo prezzo. Gran Bretagna, Grecia, Francia e Stati Uniti pronte ad inserirsi nella lotta per le medaglie. Italia assente.

Il podio del 470 femminile dovrebbe parlare inglese e francese, ma non andate a dirglielo né alle giapponesi Kondo-Yoshioka né alle austriache Ogar-adlau, che sono arrivate in Brasile (dove troveranno con il coltello fra i denti anche le validissime indigene Barbachan-Oliveira) con tutte le intenzioni di guastare la festa annunciata a tre delle quattro favorite della vigilia. Si tratta di Nuova Zelanda (in acqua con la stessa coppia d’oro di Londra 2012), Francia, Gran Bretagna (Clark-Mills argento quattro anni fa) e Australia. Le azzurre Alice Sinno ed Elena Berta per partecipare e ben figurare…

Per quanto riguarda l’unica classe mista ai nastri di partenza a Rio (esordio olimpico assoluto), i catamarani più forti e costanti delle ultime stagioni sono stati quello francese della coppia Besson-Riou e quello degli “ingegneri volanti” azzurri Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri. Queste due imbarcazioni si giocheranno vittoria/podio con australiani, britannici, danesi, olandesi, austriaci e gli svizzeri.

Infine, le tre classi che hanno già rotto il ghiaccio (o meglio, le acque…) in Brasile: Finn, Laser e Laser Radial. Gli uomini del Finn affronteranno le regate 3-4, mentre i laseristi di entrambi i sessi toccheranno oggi le regate 5-6. In classifica, nel Finn è in testa lo sloveno Vasilij Zbogar con 4 punti di handicap, seguito a 7 dal turco Alican Kaynar e a 10 dall’argentino Facundo Olezza Bazan. Esordio a Cinque Cerchi incoraggiante per l’esperto Giorgio Poggi; il quasi 35enne savonese (11° a Pechino) si trova attualmente in settima posizione. Brutto inizio, invece, per il superfavorito del singolo pesante, il britannico Giles Scott, 17° e 3° ieri per una deludente (per lui) decima piazza overall.

Non sorridono ai colori italiani, per il momento, le classi Laser – Standard maschile e Radial femminile – della vela olimpica. Francesco Marrai e Silvia Zennaro chiudono le due regate odierne (quattro quelle fin qui disputate) nell’anonimato, se non fosse per il 5° posto di chiusura del toscano che ha limitato parzialmente i danni dopo il 18° posto in race-3.

Laser. Marrai è 13° in classifica, ma ancora troppo lontano dalla quella top-10 che fa rima con Medal Race. Alsogaray (Arg), Stipanovic (Cro) e Meech (Nzl) si trovano sul podio virtuale della competizione dedicata all’impegnativa deriva singola. Solo ottavo, il brasiliano Robert Scheidt, l’uomo più atteso.

In campo femminile, dove la leadership è pertinenza della quotata cinese Xu Lijia, ieri si è registrata la giornata negativa della nostra Silvia Zennaro. La chioggiotta ha chiuso 24^ e 18^ le prime due races, piazzamenti che, sommati al 10° ed al 24° posto di lunedì, hanno relegato l’azzurra in 21^ posizione overall.

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giuseppe.urbano@oasport.it

Foto: Federvela

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