Vela, Olimpiadi Rio 2016: Giles Scott oro con una regata d’anticipo nei Finn, continua il dominio britannico

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Il regno continua. La classe Finn parla ancora inglese con Giles Scott. Oro ampiamente pronosticato alla vigilia che permette al 29enne di Huntingdon di succedere a Ian PercyBen Ainslie, quest’ultimo vincitore delle ultime tre rassegne a cinque cerchi.

Com’è avvenuto durante il quadriennio post Londra, Scott si è dimostrato semplicemente il più forte, degno erede di una scuola che non ha eguali al mondo. Tre vittorie più altre quattro regate terminate al secondo e terzo posto si sono rivelate sufficienti per accumulare un divario incolmabile alla vigilia della Medal race. Sono 24 infatti i punti di vantaggio del suddito di Sua Maestà nei confronti dello sloveno Vasilij Zbogar, anche lui a un passo dal salire sul podio olimpico dopo i metalli vinti ad Atene 2004 e Pechino 2008.

A 13 lunghezze dal velista di Capodistria si piazza il croato Ivan Kljakovic Gaspic che precede il duo Caleb Paine (Usa) e Max Salminen (Svezia). Una piccola speranza per questi ultimi di salire sul podio c’è; entrambi staccati di 18 punti da Zbogar, potrebbero in teoria puntare entrambi all’argento. Chiude la sua seconda rassegna olimpica in 18^ posizione invece Giorgio Poggi, autore oggi di un 11° e un 18° post di tappa.

Tutto ancora aperto nel 470 femminile dove le britanniche Hannah Mills e Saskia Clark sono al comando con quattro punti di vantaggio sulle statunitensi Hannie Haeger e Briana Provancha. Dopo sei regate devono recuperare 12 punti dalla vetta le austriache Lara VladauJolanta Ogar, tallonate dalle slovene Tina Mrak-Veronika Macarol e dalle francesi Camille Lecointre-Helene Defrance. 18^ piazza per Elena Berta e Alice Sinno, 15me e 16me nelle prove odierne. In campo maschile un terzo e un quarto posto permettono ai croati Sime Fantela e Igor Marenic di concludere la giornata con 11 punti di margine sugli australiani Mat Belcher e Will Ryan e 18 sui greci Panagiotis Mantis e Pavlos Kagialis. 

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francesco.drago@oasport.it

 

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