Tuffi dalle grandi altezze, World Series 2016: De Rose sfiora il podio davanti ai 70 mila di Polignano a Mare

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Una folla immensa ha assistito questo pomeriggio alla quinta tappa del circuito Red Bull delle World Series dei tuffi dalle grandi altezze. Polignano a Mare (Bari) ha infatti accolto i migliori atleti del mondo davanti a 70 mila persone. A settembre 2015 furono 15 mila in meno: la spettacolare disciplina che dal 2013 è stata riconosciuta ufficialmente anche dalla Fina all’interno dei Mondiali di nuoto continua dunque a crescere anche in Italia.

Così come continua a farlo Alessandro De Rose, 23enne e unico azzurro che salta da 27 metri cercando il miglior ingresso possibile di piedi dopo tre secondi di avvitamenti e salti mortali a 85 chilometri all’ora. Il cosentino che ora vive e si allena a Trieste ha chiuso al quarto posto con 472.35 punti, ottenendo dunque il suo miglior risultato di sempre e avvicinandosi al podio già sfiorato a inizio stagione in Texas (5°).

A sorpresa ha mancato la top 8 il britannico Gary Hunt, campione del mondo in carica e detentore del titolo delle World Series. Ne ha dunque approfittato per vincere il russo Artem Silchenko (487.35), davanti allo statunitense Steven LoBue (480.90) e al messicano Jonathan Paredes (474.95). Tra le donne primo posto per la canadese Lysanne Richard (244.20) che ha interrotto la striscia di due successi consecutivi dell’esordiente nonché wild card australiana Rhiannan Iffland, comunque seconda a quota 239.80. A completare il podio l’iridata americana Rachelle Simpson (215.50). Prossimo appuntamento l’11 settembre a Pembrokeshire, in Galles. Hunt (740 punti) e Iffland (560) continuano a guidare le rispettive graduatorie.

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Foto: Pagina Facebook Ufficiale Alessandro De Rose

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