Triathlon, Olimpiadi Rio 2016: bis dorato di Alistair Brownlee davanti al fratello Jonathan. Bronzo Schoeman, 14° Fabian

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A Londra 2012 erano i fratelli più attesi del triathlon olimpico, per loro si fermò un intero Regno. E loro non delusero le aspettative: oro Alistair Brownlee, bronzo per il minore Jonathan. A Rio 2016, i terribili Brownlees sono riusciti a fare ancora meglio, con il bis dorato di Alistair e l’argento di Jonathan. Detta così, sembra abbiano gareggiato da soli, quest’oggi a Fort Copacabana.

In realtà, la prova maschile del triathlon olimpico svoltasi nella tarda mattinata brasiliana ha vissuto una vera e propria bagarre fino alla seconda frazione di ciclismo perché, una volta lasciata la bici e iniziato a mordere l’asfalto, non ce n’è stato più per nessuno…

Dalle acque di Rio (1500 metri di nuoto) escono in tre davanti a tutti, a guidare un gruppetto di dieci validi “anfibi”; il nostro Alessandro Fabian è terzo al primo cambio, lo slovacco Varga, il russo Igor Polyanskiy e il francese Luis, tra i più attivi. La frazione in bici segna definitivamente la gara, dal momento che dalla rosa dei dieci fuggitivi verrà stilato il podio olimpico.

I 40 km di ciclismo (8 giri da 5 km ciascuno) aprono una voragine di oltre un minuto fra i dieci battistrada e il gruppo degli altri migliori non presenti in quello di testa, tra cui i due quotati spagnoli Mola-Alarza ed il sudafricano Murray; a tirare il manipolo degli inseguitori, per lunghi tratti, il nostro Davide Uccellari.

Alla T2, Fabian perde qualche secondo di troppo che, sommati all’andatura subito infernale imposta dai fratelli Brownlee, faranno uscire il padovano da quella top-10 raggiunta quattro anni fa a Londra e considerata obiettivo minimo in Brasile. Alistair e Jonathan, intanto, allungano in testa, facendo segnare parziali da fondisti specializzati nell’atletica leggera!

I dieci chilometri conclusivi di corsa si trasformano così in una fantastica passerella in famiglia: Alistair Brownlee oro, il fratellino Jonathan argento e bronzo un po’ a sorpresa per il sudafricano Henri Schoeman, capace di precedere il più quotato connazionale Richard Murray (4° al traguardo, dopo una grandissima rimonta a piedi) e gente come Mola (8°), Alarza (18°), Luis (7°) e gli australiani Royle-Bailie, rispettivamente nono e decimo. Solo 34° l’altro azzurro Davide Uccellari.

L’ORDINE DI ARRIVO (PRIME POSIZIONI)

1 5 GBR BROWNLEE Alistair 1:45:01
2 6 GBR BROWNLEE Jonathan 1:45:07
3 2 RSA SCHOEMAN Henri 1:45:43
4 1 RSA MURRAY Richard 1:45:50
5 11 POR PEREIRA Joao 1:45:52
6 15 BEL VAN RIEL Marten 1:46:03
7 18 FRA LUIS Vincent 1:46:12
8 56 ESP MOLA Mario 1:46:26
9 9 AUS ROYLE Aaron 1:46:42
10 7 AUS BAILIE Ryan 1:47:02
11 49 SVK VARGA Richard 1:47:17
12 23 MEX GRAJALES Crisanto 1:47:28
13 25 NOR BLUMMENFELT Kristian 1:47:31
14   46 ITA FABIAN Alessandro 1:47:35
15 52 CAN MISLAWCHUK Tyler 1:47:50
34   47 ITA UCCELLARI Davide 1:51:06

giuseppe.urbano@oasport.it

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Foto: profilo Facebook Alistair Brownlee

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