Tiro a segno, Olimpiadi Rio 2016: De Nicolo cerca la finale di una vita nella gara a terra

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Passione, dedizione ed esperienza.

Marco De Nicolo è in queste tre parole, ma non solo.

Il tiratore lombardo, classe 1976, è ormai uno dei veteranissimi del circuito internazionale del tiro a segno ed oggi tornerà nuovamente sulle linee di tiro per la quinta partecipazione a livello olimpico, dopo il lontano debutto addirittura a Sydney 2000, in una gara che potrebbe esaltarlo: quella della carabina libera a terra da distanza 50m.

Un concorso molto tosto dove costanza e precisione devono essere tenuti a livelli elevatissimi ancor più che in altre gare.

Quasi tutti gli shooter infatti hanno grande congenialità in questa posizione di sparo, il che rende tutto più equilibrato e difficile.

A fare la differenza allora potrebbero essere dettagli minimi. Quelli su cui uno come De Nicolo ha costruito una carriera longeva e proficua.

Entrare fra i primi otto – come successe ad Atene 2004 – vorrebbe dire andare a caccia di una medaglia per consacrarsi una volta di più nell’olimpo dei tiratori mondiali, per un atleta a cui manca solo un alloro a Cinque Cerchi per suggellare la carriera.

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michele.cassano@oasport.it

Foto: UITS

 

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