Tiro a segno, Olimpiadi Rio 2016 – Campriani: “Oggi il tiratore più forte era Kamenskiy. L’oro è un regalo a tutti coloro che sono stati con me 16 anni”

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Al termine della seconda vittoria olimpica allo Shooting Centre di Rio de Janeiro, nella gara di carabina 3posizioni maschile da 50m, dopo quella di 6 giorni nella competizione ad aria compressa da distanza 10m,  Niccolò Campriani si lascia andare ad alcune dichiarazioni di gioia, che svelano anche qualche retroscena degli ultimi sette giorni vissuti in Brasile: “E’ stata una settimana pazzesca. Ero preoccupato, le 3 notti dopo l’oro avrò dormito 10 ore, avevo tanta adrenalina addosso. Non ne avevo più, in piedi non girava più niente, cercavo di prenderla alla leggera“.

Sulla gara odierna poi aggiunge: “Sono stato fortunato oggi. Sono entrato ottavo in finale, poi questo format che mi ha fregato per 3 anni, oggi mi ha portato fortuna. Oggi però il tiratore più forte era Kamenskyi.
Il 9.2 era il massimo che poteessi fare, ero troppo scarico. Avevo finito le energie, ma è stata anche la mia fortuna. Alla fine il russo l’ha presa bene, oggi era veramente più forte.
L’oro è un regalo che voglio regalare a tutti coloro che sono stati con me 16 anni“.

 

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michele.cassano@oasport.it

Foto: ISSF / Voice 2 Media

 

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