Tennis in carrozzina, Paralimpiadi Rio 2016: dal più anziano debuttante al cantante. Le storie di Alberto Corradi e Fabian Mazzei

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Le Paralimpiadi di Rio 2016 sono ormai vicinissime e dalla squadra di tennis in carrozzina arrivano due storie incredibili ed affascinanti, che rappresentano l’immenso amore per lo sport di questi straordinari atleti. Alberto Corradi farà il suo debutto olimpico in Brasile e qui non ci sarebbe nulla di strano, perchè sono tanti gli azzurri alla loro prima esperienza, ma la particolarità è che Alberto ha 55 anni e diventerà a Rio de Janeiro  il più anziano debuttante della rappresentativa italiana.

Ad 11 anni nel 1972 la vita di Corradi cambia: il padre aveva una concessionaria e lui decise di prendere una piccola moto e di fare un giro. Una buca improvvisa sull’asfalto lo fa cadere e la moto finisce proprio sopra di lui causandogli una frattura spinale. Alberto è sempre stato un grandissimo amante del tennis e lui stesso racconta in un’intervista alla Gazzetta che si alzava al mattino presto per vedere gli Australian Open e che ricorda perfettamente lo storico successo di Adriano Panatta a Parigi nel 1976.

Con il tennis in carrozzina però l’amore è nato solo allo scoccare dei 40 anni e Alberto non solo ora è un giocatore, ma è anche l’organizzatore di uno dei tornei più importanti del mondo, il Sardinia Open, considerato quasi alla pari dei più prestigiosi Roland Garros e Wimbledon. Proprio nel suo torneo e nella sua Sardegna il 55enne azzurro è riuscito a staccare il biglietto per il Brasile.

Alle Paralimpiadi di Rio 2016 ci sarà anche il “cantante” Fabian Mazzei. Un incidente sugli sci lo ha costretto alla sedia a rotelle, ma non gli ha fatto perdere due delle sue grandi passioni: lo sport e il canto. Un amore quello per la canzone che lo ha portato quasi sul palcoscenico di Sanremo (si è fermato ad un passo dall’essere selezionato, fu preso Pierangelo Bertoli) e molto vicino anche ad alcuni talent come X Factor, senza poi partecipare per via di alcuni tornei. Gioie canore comunque nella sua vita ci sono state perchè Fabian due anni fa cantò l’inno di Mameli prima della finale tra Serena Williams e Sara Errani agli Internazionali d’Italia a Roma.

Questa sarà la quinta partecipazione consecutiva per lui alle Olimpiadi e nessuno è mai riuscito a centrare un tale traguardo. Un primato straordinario per Fabian che è anche il miglior tennista in classifica e probabilmente questa sarà la sua ultima esperienza olimpica, ma tanto c’è sempre un microfono pronto ad aspettarlo.

 

Foto: Federtennis

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