Scherma, Olimpiadi Rio 2016: tabellone complicato per gli azzurri e possibile derby ai quarti

Paolo-Pizzo-2-scherma-foto-augusto-bizzi-federscherma.jpg

Non è stato certatamente un sorteggio del tabellone di spada maschile che ha portato il sorriso agli azzurri. Nella quarta giornata della scherma alle Olimpiadi di Rio 2016 tocca nuovamente al settore maschile con Enrico Garozzo, Paolo Pizzo e Marco Fichera, che scenderanno in pedana con particolari ambizioni (soprattutto i primi due) di poter centrare la terza medaglia “brasiliana” della spedizione azzurra.

Nel primo spicchio della parte alta (pedana blu) c’è il numero uno del mondo, il francese Gauthier Grumier. Il transalpino è il grande favorito per la vittoria finale e farà il suo esordio olimpico con il vincente della sfida tra il ceco Beran e il brasiliano Schwantes. Superato il primo ostacolo Grumier potrebbe affrontare il venezuelano Ruben Limardo, campione olimpico in carica e grande sorpresa di Londra 2012. Il tabellone prospetta un possibile quarto di finale con Marco Fichera, ma l’azzurro dovrà prima superare un difficile assalto dei sedicesimi con il giapponese Minobe e poi l’evetuale ottavo con uno tra il russo Avdeev e l’olandese Verwijlen.

Sulla pedana rossa, secondo spicchio della parte alta, presidia Geza Imre, iridato in carica, ma è una zona di tabellone con tanta Ungheria perchè ci potrebbe essere agli ottavi un derby magiaro con Gabor Boczko. In questa zona spicca anche il sedicesimo tra l’estone Novosjolov e il coreano Park, senza dimenticare l’altro forte francese Daniel Jerent.

Si passa ora alla parte basse e sulla pedana verde i protagonisti dovrebbero essere l’ucraino Bogdan Nikishin e il campione d’Europa in carica, il francese Yannick Borel. C’è anche tanta Svizzera con la presenza degli elvetici Kauter e Steffen.

La pedana gialla è quella che interessa maggiormente all’Italia, visto che ci sono Enrico Garozzo e Paolo Pizzo. I due siciliani potrebbero affrontarsi ai quarti di finale e quindi purtroppo per uno dei due finirebbe la corsa alle medaglie. La strada è comunque è piena di insidie: Garozzo ai sedicesimi potrebbe trovare il coreano Jung (bronzo nel 2012) e poi agli ottavi uno tra il russo Sukhov e l’altro coreano Park, mentre Pizzo avrà un esordio difficile con lo svizzero Max Heinzer e poi l’eventuale assalto con il russo Anokhin.

 

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto da: Augusto Bizzi/Federscherma

andrea.ziglio@oasport.it

Lascia un commento

Top