Scherma, Olimpiadi Rio 2016: i fiorettisti azzurri, outsider di lusso con speranze di medaglia

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Zero vittorie in stagione non sono certamente il miglior biglietto da visita con cui presentarsi all’Olimpiade di Rio 2016, ma i tre azzurri che oggi scenderanno in pedana nella prova individuale del fioretto maschile hanno comunque le possibilità di centrare la seconda medaglia della spedizione italiana in questi Giochi dopo l’argento di Rossella Fiamingo.

Oggi toccherà ad un terzetto azzurro formato da Andrea Cassarà, Giorgio Avola e Daniele Garozzo. Come detto nessuno di loro in Coppa del Mondo e nell’ultimo europeo è riuscito a salire sul gradino più alto del podio, ma comuqneu qualche piazzamento tra i primi tre è stato colto, come il bronzo di Avola agli ultimi europei di Torun.

Gli azzurri non hanno la minima pressione e proprio questa leggerezza potrebbe aiutarli a fare molta strada nel tabellone olimpico. I nostri tre portacolori non sono tra i favoriti per la vittoria o una medaglia, ma possono ricoprire perfettamente il ruolo degli outsider e delle possibili sorprese in un tabellone che comunque può far sperare molto i fiorettisti del Bel Paese.

Andrea Cassarà ha dalla sua anche la carta dell’esperienza, essendo alla quarta esperienza olimpica della carriera e il bresciano, nonostante una stagione travagliata, resta la miglior carta per l’Italia. Giorgio Avola ha finalmente centrato un importante risultato individuale in un grande appuntamento come l’Europeo e quindi potrebbe essersi sbloccato; mentre Daniele Garozzo spera di ritrovare le stesse sensazioni vissute in un 2015 fantastico e che ha sancito la sua esplosione a grandi livelli.

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Foto da: Augusto Bizzi/Federscherma

andrea.ziglio@oasport.it

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