Scherma, Olimpiadi Rio 2016: Cassarà e quell’oro mancante. Oggi il fioretto maschile individuale

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Dopo la spada femminile, a Rio 2016 quest’oggi sarà la volta del fioretto maschile individuale. Tre gli azzurri in gara per difendere una nobile tradizione che da sempre vede l’Italia protagonista: saliranno infatti in pedana Andrea Cassarà, Giorgio Avola e Daniele Garozzo.

TABELLONE – Incroci subito tosti per i tre azzurri in gara, come comunque prevedibile sia per l’enorme concorrenza sia per le posizioni nel ranking tutt’altro che eccellenti. Daniele Garozzo, forse quello con il canale più agevole, avrebbe infatti uno tra l’argento di Londra 2012 Alaaeldin Mohamed El Sayed Abouelkassem (Egitto) e Alexander Choupenitch (Repubblica Ceca) già agli ottavi di finale, con il giapponese numero 2 delle classifiche mondiali Yuki Ota negli eventuali quarti. Campioni sì ma sul viale del tramonto. Andrea Cassarà, invece, incrocerà subito le lame con il francese Jeremy Cadot rischiando il britannico Richard Kruse agli ottavi e il campione in carica Lei Sheng (Cina) ai quarti. Per Giorgio Avola, nei quarti, lo spauracchio è il leader del ranking Fie Alexander Massialas, statunitense. Cassarà e Avola potrebbero affrontarsi in semifinale.

SPERANZE AZZURRE – L’impresa si preannuncia dunque ostica ma alle Olimpiadi, e con un ranking tutt’altro che brillante in virtù di zero vittorie stagionali, sarebbe stato impossibile chiedere di meglio. Il fuoriclasse è Cassarà, presente già ad Atene 2004 e veterano della squadra con tre medaglie di cui due d’oro. Il bresciano insegue l’unico titolo che ancora gli manca: la vittoria individuale a cinque cerchi. A inizio stagione ha faticato per un guaio fisico ma ora dovrebbe essere al top. Outsider di lusso – tabellone permettendo – i due siciliani, con Avola bronzo ai recenti Europei di Torun e Garozzo più volte sul podio in Coppa del Mondo negli ultimi due anni, quelli della definitiva consacrazione.

FAVORITI – Statunitensi su tutti, con due punte di valore assoluto come Massialas e Gerek Meinhardt (4° del ranking), ma anche il veterano nipponico Ota (2), il cinese Ma Jiainfei (3), i britannici James-Andrew Davis (5) e Kruse (6) e i russi Timur Safin (12) vincitore poche settimane fa del titolo continentale in Polonia, e Alexey Cheremisinov. Un pronostico apertissimo, insomma. Sarà una giornata divertentissima.

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Twitter: @FCaligaris

Foto da: Augusto Bizzi/Federscherma

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