Pallanuoto femminile: le giovani più interessanti da seguire in ottica Tokyo 2020

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Prima di passare in rassegna i nomi più caldi delle giovani pallanuotiste italiane più interessanti in ottica Tokyo 2020, vi ricordiamo ancora una volta che il gruppo fresco d’argento alle Olimpiadi di Rio 2016, al netto delle due “ritirande” Di Mario-Frassinetti, ha oggi un’età media di 25 anni e mezzo…

Ciò vuol dire che coach Fabio Conti, riconfermatissimo anche per il prossimo quadriennio olimpico, partirà già con una rosa tutt’altro che “vecchia”, logora e demotivata… Come affermato dallo stesso CT (clicca qui per leggere la nostra intervista), le selezioni per il nuovo Setterosa post-Rio si apriranno da subito e il materiale, preesistente e prospettico, per continuare a far bene/meglio non manca affatto.

Partiamo dalle due atlete che, ahiloro, hanno subito l’ultimo, doloroso taglio prima della partenza per il Brasile: Laura Barzon, classe ’92, e Valeria Palmieri, del ’93, bocche di fuoco “indigene” rispettivamente del Plebiscito Padova e dell’Orizzonte Catania. Le due giovani azzurre conoscono molto bene l’aria del Setterosa e potrebbero avere la possibilità di giocarsi immediatamente nuove chance a Cinque Cerchi, potendo altresì contare sulla “rabbia agonistica” legata all’esclusione dai recenti Giochi.

In porta, fermo restando che Giulia Gorlero e Laura Teani sono del ’90 e del ’91, cresce molto bene sulle loro tracce Federica Lavi (’94), marchigiana da tempo nel giro della Nazionale maggiore. Dalle fila del Plebiscito Padova Bi-Campione d’Italia, proviene anche la ventunenne toscana Giuditta Galardi, centroboa cresciuta nel vivaio del Prato Waterpolo e costantemente presente alle manifestazioni internazionali della Nazionale giovanile.

Chiudiamo con la romana Domitilla Picozzi (’98) e la pavese Arianna Gragnolati (’96), da poco protagoniste dei prestigiosi palcoscenici acquatici “senior” ma che hanno già all’attivo presenze con il Setterosa delle grandi, nonché caterve di gol nei settori giovanili. Diventeranno grandi in azzurro anche in un altro senso…? Solo il tempo e il duro lavoro potranno dirlo…

giuseppe.urbano@oasport.it

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