Olimpiadi Rio 2016: la crescita inarrestabile della Gran Bretagna nel medagliere

Union_flag.jpg

Coi XXXI Giochi Olimpici Estivi andati in archivio, è tempo di bilanci e di analisi per quanto concerne le squadre impegnate nella rassegna a Cinque Cerchi. Ebbene, la nostra attenzione è rivolta alla selezione che più di altre è stata capace di crescere negli ultimi anni, producendo un numero di successi spropositato. Stiamo parlando della Gran Bretagna, seconda nella graduatoria olimpica, alle spalle degli Usa e davanti alla Cina, con 27 ori, 23 argenti e 17 bronzi, per un totale di 67 medaglie. Una cifra che supera i 65 successi conquistati nelle Olimpiadi di casa a Londra e che rappresenta ancor meglio la grandiosità di questo risultato.

Regno Unito che ha trovato il podio in ben 19 discipline diverse, avendo nel ciclismo una vera e propria miniera d’oro con 12 medaglie (6 ori, 4 argenti e 2 bronzi). Eccovi la classifica completa:

Medals by sport
Sport 1st, gold medalist(s) 2nd, silver medalist(s) 3rd, bronze medalist(s) Total
Cycling 6 4 2 12
Rowing 3 2 0 5
Gymnastics 2 2 3 7
Canoeing 2 2 0 4
Athletics 2 1 4 7
Equestrian 2 1 0 3
Sailing 2 1 0 3
Swimming 1 5 0 6
Boxing 1 1 1 3
Diving 1 1 1 3
Taekwondo 1 1 1 3
Triathlon 1 1 1 3
Field hockey 1 0 0 1
Golf 1 0 0 1
Tennis 1 0 0 1
Rugby sevens 0 1 0 1
Shooting 0 0 2 2
Badminton 0 0 1 1
Judo 0 0 1 1
Total 27 23 17 67

I riscontri ottenuti descrivono molto più delle parole l’eccellente lavoro svolto dalla Comitato Olimpico britannico che ha investito molto nella diffusione delle pratica sportiva in un territorio nel quale la presenza del calcio non è certo trascurabile. Una politica di programmazione e crescita costante, non certo un caso isolato, dal momento che la rappresentativa d’oltremanica ha più che raddoppiato le medaglie conquistate a Sydney 2000 come dimostra questo grafico:

Olympic_medals_2000_-_2016.svg

Le statistiche, dunque, ci forniscono un quadro della situazione secondo il quale da Atene 2004 a Pechino 2008, la nazionale del Regno Unito è passata da 30 affermazioni a 47 (+17) per poi avere un’ulteriore impennata con le 65 e 67 medaglie di Londra e Rio. Risultati incredibili che sono conseguenza, come detto, di una progettualità coscienziosa nella quale i collegamenti tra Istituzioni ed associazioni sportive si sono solidificati, dando luogo a questo successo senza precedenti. In questo senso, il modello britannico può essere un riferimento per gran parte degli Stati (anche l’Italia) che concorrono a ruoli di primo piano nella competizione a Cinque Cerchi.

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

Immagine. wikipedia

Lascia un commento

Top