Olimpiadi Rio 2016: chi sarà l’ultimo tedoforo? Pelé favorito

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Come per ogni cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici, anche a Rio 2016 vigerà fino all’ultimo il segreto circa il nome dell’ultimo tedoforo, colui che sarà incaricato di accendere il braciere nello Stadio del Marcanã.

Il favorito sembra essere Pelé, probabilmente lo sportivo brasiliano più noto al mondo, che rappresenterebbe anche lo sport nazionale del Paese ospitante, il calcio. Buone anche le quotazioni di Gustavo Kuerten, grande tennista a cavallo fra i due secoli e vincitore in tre occasioni del Roland Garros. Infine, più staccato, ci sarebbe Ronaldo, altro simbolo del calcio brasiliano, seppur più recente.

E se invece si puntasse su una sorpresa? Il compito potrebbe allora essere assegnato al nuotatore César Cielo Filho, che non è riuscito a qualificarsi per i Giochi, oppure al velista Torben Grael, il brasiliano più medagliato nella storia delle Olimpiadi dopo Robert Scheidt, ma quest’ultimo dovrebbe essere escluso in quanto gareggerà anche a Rio. Infine, qualcuno ha proposto il maratoneta Vanderlei de Lima, medagliato di bronzo ad Atene 2004 quando fu ostacolato da un invasore mentre si trovava al comando della gara.

Per scoprirlo con certezza, bisognerà attendere la cerimonia inaugurale, prevista in Italia nella notte tra venerdì e sabato (inizio alle 00:15).

PRECEDENTI EDIZIONI:

Giochi della XI Olimpiade: Fritz Schilgen, atleta (atletica leggera).
Giochi della XIV Olimpiade: John Mark, atleta (atletica leggera).
Giochi della XV Olimpiade: Paavo Nurmi e Hannes Kohleimanen, mezzofondisti, accesero in due distinti momenti il braciere.
Giochi della XVI Olimpiade: Ron Clarke e Hans Wikne (Stoccolma), maratoneti. Clarke avrebbe in seguito vinto una medaglia di bronzo olimpica nel 1964; Hans Wikne partecipò alle Olimpiadi del 1964.
Giochi della XVII Olimpiade: Giancarlo Peris, atleta di Civitavecchia (RM) (atletica leggera, mezzofondista).
Giochi della XVIII Olimpiade: Yoshinori Sakai, atleta (atletica leggera), nato nel giorno in cui la bomba atomica esplose su Hiroshima.
Giochi della XIX Olimpiade: Enriqueta Basilio, velocista che prese parte a queste Olimpiadi. Fu la prima donna ad essere l’ultimo tedoforo.
Giochi della XX Olimpiade: Günther Zahn, mezzofondista.
Giochi della XXI Olimpiade: Stéphane Préfontaine e Sandra Henderson, due adolescenti.
Giochi della XXII Olimpiade: Sergej Belov, cestista che vinse quattro medaglie olimpiche, compreso un oro nel 1972.
Giochi della XXIII Olimpiade: Rafer Johnson, vincitore nel decathlon alle Olimpiadi del 1960.
Giochi della XXIV Olimpiade: Sohn Kee-chung, medaglia d’oro nella maratona alle Olimpiadi del 1936, portò la fiaccola nello stadio, la staffetta venne proseguita da Chung Sun-Man, Kim Won-Tak e Sohn Mi-Chung, tre giovani atlete. Kim prese parte alla maratona olimpica.
Giochi della XXV Olimpiade: Antonio Rebollo, arciere che partecipò alle Paralimpiadi.
Giochi della XXVI Olimpiade: Muhammad Ali, pugile che vinse l’oro olimpico nel 1960 (allora con il nome di Cassius Clay).
Giochi della XXVII Olimpiade: Cathy Freeman, velocista (atletica leggera). Vinse la medaglia d’oro nei 400 m in quelle Olimpiadi.
Giochi della XXVIII Olimpiade: Nikolaos Kaklamanakīs, velista, argento nel windsurf in quella stessa Olimpiade dopo aver vinto l’oro ai Giochi del 1996.
Giochi della XXIX Olimpiade: Li Ning, ex ginnasta, vincitore di 6 medaglie (di cui 3 ori) ai Giochi di Los Angeles 1984.
Giochi della XXX Olimpiade: Airlie Callum, Jordan Duckitt, Desiree Henry, Katie Kirk, Cameron MacRitchie, Aidan Reynolds, Adelle Tracey, giovani atleti britannici.

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giulio.chinappi@oasport.it

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