Live – Ciclismo Olimpiadi Rio 2016 in DIRETTA: oro per Van Avermaet

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Una gara per la gloria, la storia e la leggenda. La prima giornata ufficiali delle Olimpiadi di Rio 2016 vedrà scendere in strada i migliori ciclisti del mondo per la prova in linea su strada. Un percorso duro e impegnativo (sotto trovate i dettagli assieme ad altri link utili per seguire al meglio la gara) che ben si adatta alla nazionale italiana: la spedizione azzurra cala l’asso di Vincenzo Nibali, che ha preparato questo appuntamento nei minimi particolari, accompagnato da Fabio Aru, la seconda punta del CT Davide Cassani, Diego Rosa, Alessandro De Marchi e Damiano Caruso. Buon divertimento con la Diretta LIVE integrale di OA Sport!

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20.40: medaglia d’oro al Belgio con Greg Van Avermaet. Argento Fulgsang, bronzo Majka. Sesto il nostro Fabio Aru.

20.38: raggiunto Majka! In tre per le medaglie! Fulgsang, Van Avermaet e Majka si giocano la medaglie d’oro.

20.36: 3 chilometri all’arrivo, Fulgsang e Van Avermaet vanno a riprendere Majka.

20.35: anche Alaphilippe prova a muoversi. Majka rischia di perdere la medaglia d’oro!

20.34: se ne vanno Fulgsang e Van Avermaet a caccia di Majka.

20.33: a tutta Alaphilippe!

20.32: sei chilometri al traguardo. Majka verso l’oro, sette corridori per argento e bronzo.

20.31: sette chilometri all’arrivo. In sette per le medaglie.

20.30: otto chilometri all’arrivo per Rafal Majka che si sta involando da solo verso il traguardo. Nel gruppetto alle sue spalle, a 20” di distacco un gruppo con il nostro Fabio Aru che può sognare una medaglia.

20.28: a terra anche Geraint Thomas.

20.27: 10 chilometri al traguardo, Majka lanciato verso la medaglia d’oro. Delusione in casa Italia. Resta una minima speranza in chiave Fabio Aru.

20.26: clamoroso, caduto Vincenzo Nibali. Resta a terra l’azzurro. DA solo in testa Rafal Majka.

20.26: Alaphilippe show in gruppo. Il francese si lancia all’attacco del trio di testa.

20.23: una ventina di secondi di vantaggio sul gruppo per Nibali, ora bisogna attaccare per provare ad arrivare al traguardo. Siamo in discesa.

20.20: 16 chilometri all’arrivo. Continua la marcia del terzetto di testa. Un colombiano (Henao), un polacco (Majka) e il nostro Vincenzo Nibali!

20.19: ora l’ultima parte della salita!

20.18: in seconda battuta la coppia riesce ad agganciarsi a Nibali.

20.18: NIBALIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII! DA SOLO LO SQUALO! NON TENGONO LA RUOTA MAJKA ED HENAO!

20.17: prova a rientrare anche Majka. Un terzetto al comando.

20.16: ci prova ancora Nibali! Se ne vanno Nibali ed Henao!!!!

20.15: spettacolare azione per Alaphilippe che riesce a rientrare in gruppo.

20.13: rientrano in gruppo Fabio Aru, Purito Rodriguez e Louis Meintjes.

20.10: Majka e Nibali a fare il ritmo. La velocità scende, 20 km al traguardo.

20.08: Nibali, Majka, Henao, Thomas e Van Avermaet. In cinque davanti.

20.07: davanti si stacca Fabio Aru. Con lui anche Zeits. Nibali a menare le danze!

20.06: Froome ci prova in solitaria, ma non riesce a guadagnare abbastanza.

20.05: Meintjes, Rodriguez e Kangert provano a rientrare.

20.04: grande fatica per Aru che però tiene le ruote del gruppo.

20.03: si muove Zeits, si stacca addirittura Adam Yates.

20.02: si muove l’estone Kangert in gruppo, solo lui riesce a scattare.

20.01: si stacca Damiano Caruso. In salita Fabio Aru a fare il ritmo per Nibali.

19.59: davvero splendido il lavoro della nazionale italiana. 40” di vantaggio ma diminuiscono i chilometri all’arrivo, tra poco inizia l’ascesa.

19.57: sempre 50” di vantaggio, non recupera il gruppo. 25 km all’arrivo.

19.56: è Valverde che si mette a tirare per la Spagna! Sarà Rodriguez il capitano?

19.55: ora Caruso a tutta!

19.52: sono 50 i secondi di vantaggio! Si mette benissimo la situazione per l’Italia.

19.52: ritiro per Rigoberto Uran, il capitano della Colombia. Nel plotone a tutta Cancellara.

19.50: per ora tirano Caruso e Kwiatkowski per Italia e Polonia, in gruppo la Spagna ora dovrà provare a rientrare. 30 chilometri all’arrivo.

19.48: insieme ai nostri sono rientrati anche Fulgsang, Majka e Yates.

19.47: nel giro di poche pedalate i due azzurri hanno raggiunto il gruppo con Caruso che ora è in testa a fare il ritmo!

19.46: CLAMOROSO! ATTACCO DI COPPIA PER L’ITALIA! SE NE VANNO ARU E NIBALI IN DISCESA E STANNO RIPRENDENDO I FUGGITIVI!

19.44: altra caduta! Richie Porte a terra, il capitano dell’Australia.

19.43: attenzione! Brutta caduta in discesa per Oliveira.

19.40: si muove Fulgsang in gruppo, prontissimo Aru a chiudere.

19.39: sempre 30” il vantaggio dei fuggitivi sul gruppo.

19.36: l’Australia a fare il ritmo in gruppo. Fabio Aru attentissimo.

19.33: attenzione si stacca Fabian Cancellara su Vista Chinese. 43 chilometri all’arrivo.

19.30: si raggruppano gli uomini davanti. Kwiatkowski, Van Avermaet, Henao, Caruso, Zeits e Thomas guidano la corsa. Alle loro spalle il gruppo, distante circa 30”.

19.26: Zeits (Kazakistan) prova in solitaria a riportarsi sui fuggitivi.

19.24: se ne va da solo Kwiatkowski, da dietro arrivano i contrattaccanti con Caruso.

19.23: si muovono in tanti nel gruppo. La Spagna non riesce a tenere la corsa chiusa.

19.22: ancora in difficoltà Gilbert. Niente da fare per il belga.

19.18: ora la salita di Canoas.

19.10: in un minuto i tre gruppi. Davanti Kotchetkov e Kwiatkowski, a 30” Caruso, Henao, Van Avermaet, Taramaae e Thomas, poi il gruppo guidato dalla Spagna.

18.59: ora fase stabile della corsa, corridori in discesa. 63 all’arrivo. I contrattaccanti sono a 30” da Kwiatkowski e Kotchetkov.

18.52: 67 chilometri all’arrivo, sempre una coppia davanti. All’inseguimento cinque corridori tra i quali il nostro Caruso. La Spagna tira dietro.

18.46: si muove anche la Colombia con Sergio Henao che raggiunge i contrattaccanti.

18.44: Taramaae si riporta sui tre contrattaccanti, mentre Kwiatkowski riprende Kochetkov.

18.43: è la Spagna a tirare in gruppo, per ora benissimo l’Italia.

18.41: scatto di Damiano Caruso! Alla sua ruota Thomas (Gran Bretagna) e Van Avermaet (Belgio).

18.39: se ne va da solo Pavel Kochetkov, in gruppo Rosa fa l’andatura e si staccano dei pezzi grossi come Gilbert e Boasson Hagen.

18.36: De Marchi e Caruso davanti, l’Italia a tutta!

18.35: si stacca anche Pantano davanti. Geschke, Kwiatkowski e Kotchetkov.

18.34: 74 all’arrivo. Il gruppo in rimonta, l’Italia tutta davanti.

18.30: si stacca uno dei possibili favoriti. L’olandese Wout Poels.

18.28: restano in quattro davanti. Si staccano sia Bystrom che Albasini. In gruppo fa il ritmo la Gran Bretagna.

18.15: l’attesa è tutta per il circuito finale, da ripetere tre volte, con la salita di Vista Chinesa.

18.09: altro momento “morto” di gara. Gruppo ridotto a 70 atleti circa, la Spagna si è portata davanti.

17.57: cambio di bicicletta per Chris Froome! Il britannico ha anche preso un sacchetto del rifornimento.

17.51: 103 chilometri alla conclusione, poco meno di 2′ per imon Geschke (Germania), Michal Kwiatkowski (Polonia), Jarlinson Pantano (Colombia), Michael Albasini (Svizzera), Pavel Kochetkov (Russia) e Sven Erik Bystrøm (Norvegia).

17.48: anche Wout Poels, tra i possibili outsider, si mantiene in coda al gruppo e non sembra pedalare con facilità.

17.46: Cummings ha alzato e non poco il ritmo. Il gruppo perde pezzi, piantato Tim Wellens per il Belgio. Gilbert e Cancellara si mantengono nelle primissime posizioni.

17.42: potrebbe pagare carissimo un problema meccanico Richie Porte. L’australiano si è fermato prima di questa serie di attacchi e potrebbe non rientrare più. Da monitorare la sua eventuale presenza in gruppo.

17.40: ripresi i contrattaccanti, gruppo nuovamente compatto alle spalle dei fuggitivi. 2’30” di ritardo dai 6 fuggitivi della prima ora.

17.38: altro attacco! Va via un gruppetto con Gilbert, Cancellara, Thomasm Uran e l’azzurro Caruso.

17.33: ci sono ancora buchi nel gruppo, ma la maggioranza degli atleti dovrebbe poter rientrare. Situazione in costante evoluzione comunque.

17.32: si ricompattano le prime due parti del gruppo

17.31: non ci sono italiani nel primo gruppetto, sono a una ventina di metri ora in salita. Tutta la Gran Bretagna in testa, anche Fabian Cancellara.

17.29: si sta spezzando il gruppo! Il vento la fa da padrone, 118 chilometri alla conclusione e la corsa è letteralmente esplosa ai piedi della salita di Grumari.

17.12: foratura per Fabio Aru, cambio della ruota anteriore e il sardo è ripartito subito.

16.57: 4’40” per i fuggitivi. Sempre gli stessi uomini a tirare, ora al comando Alessandro De Marchi.

16.50: situazione stabile, tutti i cinque uomini della Gran Bretagna a dettare il ritmo sul tratto in pavé.

16.37: ultimi 150 chilometri di corsa!

16.33: per ora il grosso del lavoro in gruppo lo stanno facendo Imanol Erviti (Spagna), Ian Stannard (Gran Bretagna) e l’azzurro Alessandro De Marchi.

16.26: il vantaggio dei fuggitivi è ancora superiore ai 5′, ma stanno facendo fatica gli attaccanti.

16.22: 160 chilometri al traguardo, la Gran Bretagna sta tirando il collo al gruppo in questo momento. Anche Gilbert in zona ammiraglia, probabile qualche problema meccanico anche per il vallone.

16.15: continuano i problemi meccanici. Fermi sullo strappo di Grumari Bauke Mollema e Greg Van Avermaet.

16.10: saltano tutte le catene! Almeno una decina di corridori fermi a bordo strada sul tratto in pavé, situazione anomala e che non si vede nemmeno alla Parigi-Roubaix.

16.08: i fuggitivi sono ripassati sul tratto in pavé, molto insidioso e mosso.

15.58: 5’30” il gap degli attaccanti. Una curiosità: Kwiatkowski non è l’unico campione del mondo di Ponferrada 2014 al comando della corsa. Nell’occasione Bystrøm conquistò la maglia iridata tra gli Under 23 ed è un nome interessante per il futuro.

15.49: sceso a 6’45” il vantaggio dei battistrada.

15.40: anche la Gran Bretagna partecipa all’inseguimento. 187 chilometri al traguardo.

15.36: catena caduta a Richie Porte, capitano della nazionale australiana.

15.34: Ahmet Orken, il secondo atleta turco in gara, è caduto nel tratto di pavé. Non sembra in condizioni di ripartire.

15.23: 8′ di vantaggio per i fuggitivi!

15.16: ed ecco la risposta del gruppo. Italia e Spagna hanno alzato il ritmo. Per gli azzurri, in maglia bianca, a tirare ci sono De Marchi e Caruso.

15.12: ancora immobile il gruppo, la situazione dovrebbe iniziare a preoccupare le squadre.

15.08: già 5′ per i fuggitivi mentre in gruppo nessuno ha intenzione di aumentare il ritmo.

15.05: il gruppo lascia spazio e procede a ritmo controllato. Il vantaggio degli attaccanti sta già decollando.

14.55: partita la prima fuga buona! All’attacco Simon Geschke (Germania), Michal Kwiatkowski (Polonia), Jarlinson Pantano (Colombia), Michael Albasini (Svizzera), Pavel Kochetkov (Russia) e Sven Erik Bystrøm (Norvegia). Prova ad inseguire Peter Vakoc (Repubblica Ceca).

14.52: attacco di Simon Geschke! Si conferma l’idea di gara offensiva della Germania. Attenzione perché alla sua ruota c’è Michal Kwiatkowski, polacco campione del mondo a Ponferrada 2014.

14.51: e si ritira Tom Dumoulin. Una decina di minuti di sforzo per lui che ha avuto problemi fisici per una caduta al Tour e potrebbe risparmiarsi in vista della cronometro.

14.48: scatto di Jarlinson Pantano! Chiude il buco Tony Martin, Geschke in quarta posizione nel gruppo. La Germania sin da subito molto attiva.

14.47: prima caduta! A terra il turco Onur Balkan

14.46: la fuga ancora non parte ma quantomeno il ritmo si è alzato.

14.40: primo tratto in leggera salita, iniziano gli scatti.

14.39: già percorsi 5 chilometri, nulla di fatto in corsa.

14.33: la corsa è partita ma il gruppo procede compatto e a basse velocità.

14.30: gli atleti sono partiti, tratto neutralizzato prima del via ufficiale.

14.20: pochi minuti ormai alla partenza!

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Foto: Cometto Boschetti

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