Judo, Olimpiadi Rio 2016: Teddy Riner eguaglia David Douillet ed è sempre più leggendario

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Come ad ogni sua vittoria, anche questa volta Teddy Riner ci costringe ad aggiornare tutti i record nella storia del judo, andando a migliorare i primati che già possiede e stabilendone di nuovi. Vediamo tutti i numeri del gigante di Guadalupa aggiornati dopo l’oro Olimpico di Rio 2016.

Con la vittoria a cinque cerchi ottenuta in Brasile, il gigante di Guadalupa è diventato il tredicesimo judoka nella storia a vincere almeno due titoli olimpici. Il palmarès di due ori ed un bronzo, quello ottenuto a Pechino 2008, lo pone alla pari con il connazionale David Douillet, altro grande interprete dei pesi massimi. L’obiettivo di Riner, qualora decida di proseguire fino a Tokyo 2020, sarà a questo punto quello di diventare il primo in grado di raggiungere le tre medaglie d’oro olimpiche dopo Tadahiro Nomura, unico a riuscire in quest’impresa fino ad oggi.

ATLETA

PAESE

O

A

B

TOT

Tadahiro Nomura Giappone

3

0

0

3

Ryoko Tani Giappone

2

2

1

5

David Douillet Francia

2

0

1

3

Teddy Riner Francia

2

0

1

3

Peter Seisenbacher Austria

2

0

0

2

Dongmei Xian Cina

2

0

0

2

Hitoshi Saito Giappone

2

0

0

2

Ayumi Tanimoto Giappone

2

0

0

2

Masato Uchishiba Giappone

2

0

0

2

Masae Ueno Giappone

2

0

0

2

Willem Ruska Paesi Bassi

2

0

0

2

Waldemar Legien Polonia

2

0

0

2

Kayla Harrison Stati Uniti

2

0

0

2

Se da tempo Riner aveva superato il record di quattro titoli mondiali vinti da un uomo, in precedenza detenuto a pari merito dal suo connazionale David Douillet e dai giapponesi Naoya Ogawa, Shozo Fujiie Yashuhiro Yamashita, con l’ottavo trionfo individuale ottenuto lo scorso anno ad Astana il francese ha definitivamente stabilito in solitaria il record di medaglie d’oro, donne incluse. A quota sette, infatti, c’erano la giapponese Ryoko Tamura e la cinese Tong Wen, che, se nel 2014 erano state solamente appaiate, oramai sono state scavalcate definitivamente da Riner. Naturalmente questo record si accresce ulteriormente se consideriamo anche il titolo a squadre vinto a Parigi nel 2011, che fa di lui l’unico judoka ad avere nove medaglie d’oro mondiali complessive in bacheca.

Sotto il profilo del numero di medaglie iridate, Riner ha raggiunto dunque quota dieci (nove individuali), aggiungendo agli ori anche l’argento della categoria Open vinto nel 2010. Il francese avvicina così il record storico della belga Ingrid Berghmans, fuoriclasse degli anni ’80, che vanta uno straordinario score di undici podi iridati (sei ori, quattro argenti e un bronzo). il judoka di Guadalupa avrà dunque la possibilità di pareggiare questo primato già a partire dall’anno prossimo, quando i Mondiali si terranno a Budapest, anche se va detto che le medaglie di Ingrid Berghmans sono arrivate tutte da prove individuali.

Quella di Astana 2015, inoltre, è stata la settima vittoria di Riner nella stesa categoria, la +100 kg. In questo modo il francese ha eguagliato un altro record della giapponese Ryoko Tamura, quello del numero di successi nella stessa categoria di peso. La nipponica aveva infatti ottenuto tutti i suoi sette titoli fra le -48 kg, con sei vittorie consecutive tra il 1993 ed il 2003. Nel caso del francese, invece, i trionfi di fila nella stessa categoria sono proprio sette, altro primato assoluto.

Riner detiene inoltre anche il record del vincitore più giovane a livello maschile, con 18 anni e 5 mesi per il suo primo successo del 2007, mentre la giapponese Ryoko Tamura vanta il record assoluto con 18 anni e 1 mese. Infine, ricordiamo che lo stesso Riner è diventato il primo judoka a vincere tre edizioni del World Judo Masters (2010, 2011 e 2015), laureandosi campione in tutte le edizioni alle quali ha partecipato, ed ha anche vinto tutte le edizioni dei Campionati Europei alle quali ha preso parte, ben cinque.

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Immagine: IJF

giulio.chinappi@oasport.it

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