Italia, non fermarti. Obiettivo 30 medaglie: si può!

bandiera-italiana.jpg

A sei giorni dal termine delle Olimpiadi di Rio 2016, l’Italia ha già messo in carniere 23 medaglie, di cui 8 d’oro. Un bottino che va ben oltre le più rosee previsioni della vigilia (basti pensare che la rivista americana Sport Illustrated attribuiva al Bel Paese appena 20 podi complessivi, con soli 6 metalli pregiati). Se l’appetito vien mangiando, ora non bisogna assolutamente fermarsi.

Il sogno, o più concretamente l’obiettivo, diventa a questo punto la fatidica quota 30. Servono ancora 7 medaglie: sarà molto complicato, ma si si può fare.

Oggi, in questo senso, sarà una giornata piuttosto importante: gli ingegneri Bissaro-Sicouri si giocano tutto nella medal race di vela nella classe Nacra17, Vanessa Ferrari insegue il bronzo al corpo libero nella ginnastica artistica, mentre Simone Ruffini e Federico Vanelli non avranno nulla da perdere nella 10 km di nuoto in acque libere.

Molto, se non tutto, dipenderà dagli sport di squadra. Il Setterosa è già in semifinale, per il volley il quarto di finale con l’Iran non può fare paura, anche se non andrà sottovalutato. Meno brillante è apparso il Settebello, impegnato questa sera ai quarti con la Grecia, dove non partirà favorito, ma potrà certamente provarci. Da seguire anche il beach volley con Lupo-Nicolai in semifinale ed a caccia del primo alloro di sempre in questo sport.

Nell’atletica attendiamo la carta importantissima della 20 km di marcia femminile: Antonella Palmisano, Elisa Rigaudo e soprattutto Anna Eleonora Giorgi possono giocarsela con chiunque.

Sperano nel podio anche le magiche Farfalle della ginnastica ritmica, giurie permettendo, mentre qualche gradita sorpresa potrebbe arrivare dal pentathlon o dalla canoa velocità con Manfredi Rizza.

L’ultimo giorno, poi, l’Italia calerà il jolly Frank Chamizo nella lotta, ma anche Daniele Meucci potrebbe regalarci un sogno nella maratona.

Riusciremo dunque a varcare la soglia delle 30 medaglie? Non è semplice, la sensazione è che siamo proprio al limite. Ad oggi, martedì 16 agosto, riteniamo sia più probabile ripetere il bottino totale di Londra 2012 (28), già eguagliato riguardo al numero di ori. L’Italia, in ogni caso, può ambire a tornare ai livelli di Atene 2004, l’ultima Olimpiade da over30 e con più di 8 allori del colore più pregiato. Intanto la top10 nel medagliere è ad un passo, ma è lecito iniziare a sperare in qualcosa di più. Sì, l’appetito vien mangiando…

federico.militello@oasport.it

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

 

One thought on “Italia, non fermarti. Obiettivo 30 medaglie: si può!”

  1. Gabriele Dente scrive:

    Come da tradizione, il martedì della seconda settimana per noi inizia la “dieta”. Anzi, spesso ci sono alcuni giorni di vero e proprio digiuno prima dell’abbuffata finale. Scherzi a parte, a questo punto non credo che arriveremo a 30 medaglie (mi rendo conto che lo dico col senno di poi a giornata conclusa, coi podi del Nacra17, del fondo maschile e di Vanessa Ferrari purtroppo sfumati). Ma potremmo anche raggiungere le 27 di Pechino o le 28 di Londra. Ciò che più conta, però, visto che il numero di medaglie è sostanzialmente vicino a quello, è riuscire a migliorare il numero di ori delle ultime edizioni. Per scaramanzia non dico altro, soltanto un bel “forza azzurri”!

Lascia un commento

Top