Ginnastica, Olimpiadi Rio 2016 – Vanessa, provaci ancora! Ferrari all’assalto, vuole la medaglia

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Vanessa, provaci ancora! Ancora una volta, per l’ennesima volta. Domani pomeriggio (ore 19.45 italiane) Vanessa Ferrari si giocherà il tutto per tutto nella Finale di Specialità alle Olimpiadi 2016: la pedana del corpo libero di Rio de Janeiro potrebbe consacrarla definitivamente.

La bresciana ha sputato l’anima per arrivare ai Giochi Olimpici e mettersi al collo l’unica medaglia che le manca in un palmares da urlo. Deve provarci, ci crede fortemente, è convinta che può piazzare il colpaccio per salire sull’agognato podio a cinque cerchi dopo le sofferenze di Pechino 2008 e il furto subito a Londra 2012.

Nel turno di qualificazione ha stampato un vertiginoso 14.866 che si commenta da solo: terzo punteggio parziale, inferiore solo a quelli realizzati dagli statunitensi. Durante la Finale all-around ha invece commesso delle imprecisioni, uscendo anche di pedana. Domani dovrà essere perfetta se vorrà davvero conquistare l’immortalità sportiva.

Il tendine d’Achille è monitorato costantemente e a lui si chiede un ultimo sforzo per spingere Vanessa verso la leggenda di questo sport. Non c’è Aliya Mustafina di mezzo, come quattro anni fa, quando quel letale parimerito relegò l’azzurra al quarto posto a causa di una regola stupida. Questa volta non dovrà farsi beffare da Giulia Steingruber, Yan Wang, Mai Murakami, Amy Tinkler, ricordando che in Finale c’è anche Erika Fasana.

Parte alla pari con la svizzera, conscia comunque che serve un esercizio perfetto per convincere i giudici: le sue quattro diagonali sono di estrema qualità, potrebbe anche aggiungere dei collegamenti per far saltare il banco. Avrà anche il vantaggio di salire in pedana per ultima, conoscendo il risultato di tutte le avversarie. L’Araba Fenice della ginnastica artistica può spiccare definitivamente il volo a 25 anni dopo un lungo inseguimento…

 

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