Ginnastica, Olimpiadi Rio 2016 – Petrounias mangia l’oro degli anelli! Il primo tedoforo trionfa, Zanetti si inchina

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Gli anelli incoronano il primo tedoforo di Olimpia! Eleftherios Petrounias, che lo scorso 21 aprile aveva preso il sacro fuoco direttamente dalle sacerdotesse, è il nuovo Campione Olimpico a Rio 2016.

Il greco Campione del Mondo in carica ha letteralmente dominato la gara più attesa di tutte per quanto riguarda la ginnastica artistica. Il suo meraviglioso esercizio, in cui spiccano delle prove di forza di assoluto valore e un’uscita perfettamente stoppata, viene premiato con un vertiginoso 16.000 (6.2 la nota di partenza, incredibile 9.2 per l’esecuzione).

Nessuna atleta in circolazione può superare un punteggio del genere e il 25enne può festeggiare, dedicando questo meritatissimo oro all’amato papà scomparso lo scorso autunno, proprio come aveva fatto in occasione della rassegna iridata.

Petrounias, abbracciato a fine gara addirittura dal Presidente del CIO, firma la leggendaria accoppiata Mondiale-Olimpiadi nel giro di 10 mesi, solo come i più grandi della storia della Polvere di Magnesio. Il titolo torna così in Grecia dopo 12 anni: l’ultima volta ad Atene 2004 quando si impone immeritatamente il carneade Dimosthenis Tambakos che rubò il titolo a Jovtchev nella gara del bronzo di Yuri Chechi.

 

Il pubblico brasiliano aspettava Arthur Nabarrete Zanetti e il Campione Olimpico di Londra 2012 non ha deluso. Salito sull’attrezzo per ultimo, l’idolo della torcida ha eseguito un buon esercizio mettendosi al collo la medaglia d’argento (15.766): un’ovazione per l’idolo del popolo di casa che festeggia la prima medaglia nella ginnastica artistica a Rio 2016.

Medaglia di bronzo per il russo Denis Abliazin (15.700) che approfitta al meglio delle prove imprecise dei cinesi Liu (15.600, quarto) e You (15.400, sesto). Quinto posto per l’ucraino Igor Radivilov (15.466), chiudono la classifica il francese Denny Pinheiro Rodrigues (15.233, ripescato per l’espulsione di Yuri Van Gelder beccato in stato d’ebrezza dal comitato olimpico olandese) e il belga Dennis Goosens (14.933, subentrato all’infortunato francese Samir Ait Said che si è rotto tibia e perone).

 

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