Ginnastica, Olimpiadi Rio 2016 – Dominio USA. Spaziale Simone Biles: sfondati i 62! Gabby Douglas fuori dalla Finale: aveva vinto Londra 2012

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La solita recita a cui sia abituati ad assistere da un lustro a questa parte, il consueto dominio di alta scuola che nessuno riesce a contrastare. Gli USA gareggiano da soli e vincono il turno di qualificazione delle Olimpiadi 2016 con addirittura dieci punti di vantaggio sulla seconda in classifica!

Le Campionesse Olimpiche e del Mondo sbaragliano la concorrenza con un incredibile 185.238. La Cina, in mattinata, si era fermata a 172.279. Stiamo parlando di un altro sport, di una categoria davvero superiore a quella di tutte le altre ginnaste del circuito.

Martedì sera le ragazze di Martha Karolyi scenderanno sulle pedane dall’Olympic Arena di Rio de Janeiro per conquistare il secondo oro consecutivo a cinque cerchi dopo l’apoteosi di Londra 2012: cinque Fierce Five sono pronte per la gloria.

 

Simone Biles ha dimostrato con i fatti che è la ginnasta più forte in circolazione e che punta con decisione al pokerissimo d’oro. La Campionessa del Mondo delle ultime tre stagioni ha graffiato su tutti gli attrezzi, concludendo l’all-around con un sontuoso 62.366, sfondando il leggendario muro dei 62 punti nella gara delle gare. Ci era già riuscita in competizioni internazionali ma ai Giochi Olimpici ha indubbiamente ben altra valenza tecnica.

Primo posto indiscusso al corpo libero (15.733, 6.8) dove vola altissima, stoppando tutte le diagonali e proponendo un’acrobatica ineguagliabile. Primeggia anche alla trave (15.633, 6.7) e soprattutto lancia un chiaro messaggio alle sue rivali al volteggio: 16.050 di media (16.000 con l’Amanar, 16.100 con il Cheng, in entrambe le occasioni 9.7 di esecuzione) e primo posto anche alla tavola, unico attrezzo su cui può avere delle avversarie (Hong, Paseka, Steingruber). Si è anche difesa egregiamente alle parallele (15.000).

 

La notizia di giornata è però un’altra. Gabby Douglas è costretta ad abdicare il titolo conquistato quattro anni fa senza poter disputare la Finale All-Around. La Campionessa Olimpica in carica è solo terza nella classifica generale (60.131) alle spalle della Biles e anche di Aly Raisman (60.607).

Il regolamento prevede che massimo due ginnaste dello stesso Paese possano partecipare a un atto conclusivo che assegna le medaglie. Lo Scoiattolo Volante ha lottato fino in fondo, rimontando un punto netto alle parallele e giocandosi il tutto per tutto alla trave, dove però la Campionessa Olimpica al corpo libero ha saputo difendersi.

Non è così bastata la mossa operata dagli USA che avevano scelto di escludere Lauren Hernandez dal giro completo per poter portare in finale la ginnasta più rappresentativa, oggi costretta a cedere lo scettro sul campo, dove forse fa più male. La neo-senior, seconda ai Trials dietro alla Biles, meritava quel posto.

Gabby sarà però una delle favorite per le medaglie alle parallele, dove al momento è terza in classifica (15.766). Aly andrà invece a caccia di un podio anche al corpo libero, quadrato su cui trionfò quattro anni fa (15.275 con grande eleganza).

Madison Kocian dimostra di essere una delle Campionesse del Mondo alle parallele e si issa al comando della classifica con 15.866, superando così il 15.833 di Alya Mustafina, il 15.766 della Douglas e il 15.683 di Daria Spiridonova, altra Campionessa del Mondo in carica. Eliminata l’altra iridata Fan Yilin (15.266)! Sugli staggi siamo a livelli assurdi.

Lauren Hernandez è seconda alla trave (15.366), al corpo libero è quarta (14.800 ma niente finale per la regola dei passaporti).

Tutte le ginnaste a stelle e strisce disputeranno almeno una Finale! Un autentico faro della ginnasta artistica internazionale.

 

L’Olanda si è fatta trascinare dalla grande prestazione degli USA e con delle buonissime rotazioni tra parallele e trave ha totalizzato 171.929, scavalcando l’Italia. La nostra Nazionale ora è ottava (169.396) e sostanzialmente deve dire addio alla possibilità di disputare la Finale: dovrebbero finirci alle spalle Giappone, Francia e Canada ma l’ipotesi è molto improbabile. Da annotare soprattutto il super 15.066 di Sanne Wevers alla trave, quarta alle spalle di Flavia Saraiva (15.066) e davanti a Catalina Ponro (14.900).

Vanessa Ferrari è terza al corpo libero (14.866) ed è già certa della Finale, a differenza di Erika Fasana che è settima (14.233) e deve aspettare l’ultima suddivisione.

 

stefano.villa@oasport.it

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