Equitazione: la Gran Bretagna vince a Gijón, successo di Pisani a St. Moritz

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Ultima prova valida per la seconda divisione europea della Nations Cup di salto ostacoli 2016, il CSIO cinque stelle di Gijón ha premiato la formazione della Gran Bretagna, che si è imposta con Tim Stockdale su Fleur de l’Aube, Joe Whitaker su Lola V, Samuel Hutton su Happydam e Robert Bevis su Courtney Z. Nonostante le sedici penalità, la formazione della Union Jack ha preceduto i padroni di casa della Spagna, che con diciassette penalità hanno comunque ratificato la loro partecipazione alla finale di Barcellona, sebbene sarebbero comunque stati iscritti come Paese organizzatore. Completa il podio la formazione dei Paesi Bassi, con venti penalità. L’Italia (Luca Maria Moneta su Connery, Paolo Paini su Ottava Meraviglia di Ca’ San Giorgio, Antonio Alfonso su Redskin de Riverland e Juan Carlos Garcia su Gitano v Berkenbroeck) si è classificata sesta con un totale di 25 penalità.

Nella prova contro il tempo individuale, invece, la vittoria è andata al francese Julien Épaillard su Sheriff de la Nutria LM (64″88), davanti all’irlandese Billy Twomey su Ardcolum Duke (65″55) ed al connazionale Harold Boisset su T’obetty du Domaine (66″10). Undicesimo posto per Moneta ed Herold N (75″72).

Passando al CSI cinque stelle di St. Moritz, la prova di velocità ha visto la vittoria dell’azzurro Riccardo Pisani, che in sella a Freedom van’T Heike ha battuto i padroni di casa Steve Guerdat su Bianca ed Andreas Ott su Copilot. Podio solo sfiorato, invece, per Emanuele Gaudiano ed Inca’s Big Think, quarti nella prova delle sei barriere: la gara è stata vinta dal tedesco Marcel Marschall su Chacco Gold, mentre in seconda posizione si sono classificati a pari merito l’elvetico Edwin Smits su Rondine des Souches e l’amazzone finlandese Anna-Julia Kontio su Uppsala du Figuier.

La prova con barrage, infine, ha premiato lo statunitense Kent Farrington su Gazelle, che ha realizzato un doppio percorso netto con il tempo finale di 36″18. Alle sue spalle troviamo i belgi Niels Bruynseels su Gancia de Muze (36″46) e Pieter Devos su Espoir (38″07), mentre l’azzurro Lorenzo De Luca si è classificato quinto con Halifax van het Kluizebos (38″65).

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giulio.chinappi@oasport.it

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