Canottaggio, Olimpiadi Rio 2016: quattro senza in finale senza brillare

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Obiettivo raggiunto ma che fatica! Non ha di certo rubato l’occhio l’equipaggio italiano nella prima semifinale del quattro senza. Inizio subito contratto per Giuseppe Vicino, Matteo Lodo, Matteo Castaldo e Domenico Montrone che devono fare i conti con la partenza a razzo di Australia e Stati Uniti. Inarrestabili gli australiani William Lockwood, Joshua Dunkley Smith, Joshua Booth e Alexander Hill che confermano con una prova maiuscola le aspettative della vigilia tenendo il comando dal primo all’ultimo intermedio.

L’Italia, terza ai 1000 metri, deve fare i conti con uno scatenato Sudafrica che sorpassa gli azzurri ai 1500 metri. Il rischio di avere un’altra delusione dopo il doppio pesi leggeri viene evitato grazie al crollo degli Stati Uniti, alla fine quarti a quasi tre secondi dalla barca tricolore. Oltre alle compagini dell’emisfero australe, l’Italia in finale dovrà fare i conti con Gran Bretagna, Canada e Paesi Bassi.

Le semifinali del quattro senza (i primi tre in finale):

1. Australia 6.11.82, 2. Sud Africa 6.15.22, 3. Italia (Domenico Montrone, Matteo Castaldo, Matteo Lodo, Giuseppe Vicino) 6.15.54, 4. USA 6.19.08, 5. Grecia 6.24.04, 6. Russia 6.24.89
seconda semifinale – il primi tre in finale gli altri in finale B:
1. Gran Bretagna 6.17.13 2. Canada 6.20.66 3. Olanda 6.21.04 4. Bielorussia 6.22.46 5. Francia 6.26.94 6. Germania 6.35.90

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francesco.drago@oasport.it

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