Canottaggio, Olimpiadi Rio 2016: il quattro senza non delude. Rimonta di bronzo per Vicino-Lodo-Castaldo-Montrone

MP3_4394.jpg

Era l’equipaggio da medaglia e non ha fallito. Giuseppe Vicino, Matteo Lodo, Matteo Castaldo e Domenico Montrone si prendono la medaglia di bronzo del quattro senza superando negli ultimi metri un Sudafrica che ieri aveva preceduto gli azzurri.

L’esito sembrava lo stesso anche oggi, i sudafricani per tre quarti di gara dominano, il distacco dell’Italia sfiora i due secondi; il timore di un altro legno svanisce tuttavia grazie allo strepitoso rush finale degli azzurri che salgono così sul terzo gradino del podio. Si tratta dell’ottava medaglia italiana della specialità, l’ultima delle quali (sempre un bronzo) vinto da Lorenzo Porzio, Dario Dentale, Luca Agamennoni e Raffaello Leonardo ad Atene 2004.

Oro e argento, come da pronostico, se li sono aggiudicati Gran Bretagna e Australia. Alex Gregory, Mohamed Sbihi, George Nash e Costantine Louloudis regalano al proprio paese la quinta medaglia d’oro consecutiva. Bravissimi anche gli australiani William Lockwood, Joshua Dunkley Smith, Joshua Booth e Alexander Hill, incollati ai rivali britannici sin dal primo metro ma costretti ad accontentarsi del terzo argento olimpico di fila. Non si sono rivelati un fattore invece Olanda e Canada, rispettivamente al quinto e sesto posto. 

1. Gran Bretagna (Alex Gregory, Mohamed Sbihi, George Nash, Constantine Louloudis) 5.58.61, 2. Australia (Joshua Booth, William Lockwood, Joshua Dunkley-Smith, Alexander Hill) 6.00.44, 3. Italia (Domenico Montrone, Matteo Castaldo, Matteo Lodo, Giuseppe Vicino) 6.03.85, 4. Sud Africa (Jonathan Smith, Jake Green, Vincent Breet, David Hunt) 6.05.80, 5. Olanda (Vincent Van der Wat, Harold Langen, Peter Van Schie, Govert Viergever) 6.08.38, 6. Canada (William Crothers, Kai Langerfeld, Conlin Mccabe, Tim Chrijver) 6.15.93

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

francesco.drago@oasport.it

 

Lascia un commento

Top