Canoa velocità, Olimpiadi Rio 2016: debuttano Ripamonti-Dressino, di nuovo in acqua Tacchini

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È il giorno di Nicola Ripamonti e Giulio Dressino. Il K2 1000 metri che infiammò il pubblico dell’Idroscalo ai Mondiali 2015 debutta oggi alle Olimpiadi di Rio. Ripescati in extremis dopo la deludente prova di qualificazione di Duisburg, gli azzurri delle Fiamme Gialle si sono tuttavia rilanciati conquistando la finale degli Europei di Mosca.

Schierati nella seconda batteria, i finanzieri avranno come avversari gli australiani Ken WallaceLachlan Tame, i serbi Marko Tomicevic-Milenko Zoric, i portoghesi Emanuel Silva-Joao Ribeiro,  i lituani Ricardas Nekriosius,-Andrej Olijnik e i kazaki Yevgeniy Alexeyev, Alexey Dergunov. Per l’unico posto utile per accedere direttamente alla finale (gli altri andranno tutti in semifinale) favorita l’Australia con Serbia e Portogallo subito dietro.

Terminate le heat del K2 1000, toccherà nuovamente a Carlo Tacchini rappresentare l’Italia nella canadese. Reduce dallo storico ottavo posto nei 1000 metri, il poliziotto avrà di fronte il bulgaro Angel Kodinov, l’azero Valentin Demyanenko, il lituano Henrikas Zustautas, l’iraniano Adel Mojallalimoghadam e l’australiano Ferenc Szekszardi. Per essere certo di andare in semifinale l’azzurro dovrà mettersi alle spalle almeno uno di questi atleti. Sempre sui 200 metri in acqua il K2 di Alberto Ricchetti e Mauro Crenna, equipaggio inedito che se la vedrà con Kazakistan, Spagna, Gran Bretagna, Germania, Ungheria e Corea del Sud.

francesco.drago@oasport.it

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