Canoa velocità: il K4 500 maschile a Tokyo 2020, specialità da non trascurare per l’Italia

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Manfredi Rizza, Giulio Dressino, Nicola Ripamonti e Carlo Tacchini non sono gli unici giovani da seguire in vista del prossimo quadriennio olimpico. Ai Mondiali junior / under 23 di Minsk infatti l’Italia si è distinta con alcuni elementi che potrebbero tornare utili sopratutto in chiave K4 500 metri, la specialità che prenderà il posto del K4 1000 metri. Con il K2 200 metri anch’esso tolto dal programma a cinque cerchi, l’Italia dispone di un gruppetto interessante di atleti su cui lavorare nei prossimi quattro anni.

Lo zoccolo duro rimane quello della Canottieri Ticino che oltre a Rizza ha visto la crescita nelle ultime stagioni di Riccardo Cecchini e Michele Bertolini, arrivati non lontani dal pass a cinque cerchi a Duisburg. Proprio Bertolini insieme a Riccardo Spotti (Canottieri Baldesio) si è laureato alla vigilia dei Giochi campione d’Europa e bronzo mondiale under 23. A questi bisogna aggiungere altri azzurri come Mauro Crenna, presente a Rio nel K2 200 e nel K4 1000 metri.

Il programma olimpico a Tokyo 2020

2020 Sprint 200m 500m 1000m
Men K1  K4 K1, K2, C1, C2
Women K1, C1 K1, K2, K4, C2

francesco.drago@oasport.it

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