Basket femminile, Olimpiadi Rio 2016: missione compiuta per Stati Uniti e Canada. Cina male

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Prosegue il torneo di basket femminile alle Olimpiadi di Rio 2016. Oggi si è giocata la terza giornata del gruppo B. Le prime nazionali a scendere in campo (h17:15) sono state Spagna e Cina; entrambe con una vittoria all’attivo ed alla ricerca di due punti decisivi nella corsa ai quarti di finale.

Lo “spareggio” per restare in scia-qualificazione è andato alla Spagna che ha battuto la Cina grazie un’ultima frazione dominata e vinta 25-9. A trascinare la compagine iberica è stata Alba Torrens: per la numero sette delle Furie Rosse una prova mostruosa, da 32 punti e 8 rimbalzi a referto. Menzione speciale anche per la ragusana Ndour, che ha chiuso con 21 punti e 5 rimbalzi finali. Non è stata però una partita facile per le europee perché nei primi due quarti Spagna e Cina hanno lottato ad armi pari, con le asiatiche capaci anche di toccare sette punti di vantaggio (28-21 al 16′) prima di andare sotto poco prima dell’intervallo lungo (38-41). Anche dopo la pausa-spogliatoio, le due squadre hanno continuato a battagliare punto su punto, mantenendo la sfida in equilibrio. La svolta è arriva nella quarta ed ultima frazione, dopo che la Cina è rientrata fino al meno sei (68-74) a cinque minuti dal termine. Lì è successo qualcosa di clamoroso, perché le asiatiche non hanno più segnato mentre la Spagna ha piazzato un 15-0 devastante, spinta da Torrens e Ndour, che è valso un ingeneroso 68-89 sul tabellone finale.

A seguire (20:30), è sceso in campo il fenomenale Team Usa, che ha sfidato (e stracciato, of course) le malcapitate Campionesse d’Europa in carica della Serbia, ancora inchiodate a zero punti. La Nazionale “stelle e strisce” continua così spedita la sua avventura olimpica, battendo senza problemi anche le serbe.

Americane fin da subito in pieno controllo: 11-2 dopo 3′, 31-21 al 10′ prima di allungare definitivamente nel secondo periodo quando, dopo aver subito il rientro delle balcaniche fino al meno sei (36-30 al 13′). Hanno fatto riprendere il controllo agli Usa Stewart e Taurasi, le quali hanno permesso un riposo sul 56-34. Nella ripresa c’è stato maggior equilibrio in campo, ma il margine accumulato è bastato per controllare gli ultimi due quarti. 110-84 il risultato conclusivo, top scorer della gara Taurasi con 25 punti.

Il tris di vittorie consecutive è stato centrato anche dalle vicine di casa delle statunitensi, il Canada, che nella tarda serata italiana ha affrontato il Senegal. Le africane, a conti fatti, chiudono in vantaggio solo l’ultimo, platonico quarto, dopo essere state sotto per tutta la durata del match.

I dieci punti finali di scarto (58-68) nascondono infatti un dominio tecnico e “territoriale” che le senegalesi sono riuscite a limitare principalmente con l’innato atletismo. Eccellente solista: la n.10 (buon numero non mente…) Traore, MVP della serata, autrice di 24 punti con un +24 di valutazione. Dall’altra parte, al contrario, va evidenziata la prova corale di un team capace di portare due sole protagoniste in doppia cifra, Nurse e Tatham (doppia doppia), ma a referto con almeno un punto ben undici delle dodici cestiste in distinta.

RISULTATI E CLASSIFICA DEL RAGGRUPPAMENTO

 

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giuseppe.urbano@oasport.it

Foto: FB Basket USA

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