Basket femminile, Olimpiadi Rio 2016: l’Australia chiude a punteggio pieno. Bielorussia e Brasile out!

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Si è chiuso, con la quinta giornata di incontri, il gruppo A del torneo di basket femminile alle Olimpiadi. Australia e Turchia hanno battuto rispettivamente Bielorussia e Brasile (al supplementare), eliminandole dalla competizione, mentre il match conclusivo di giornata è servito “solo” per definire i piazzamenti definitivi: Giappone 2°, Francia 3^!

Primo match di giornata, Australia-Bielorussia. L’Australia non conosce ostacoli e s’impone anche sulla Bielorussia, in rimonta, conquistando la quinta vittoria in altrettante partite. Onore quindi all’eliminata Bielorussia, capace di mettere in difficoltà come non mai le Aussies. Primo quarto: Leuchanka e Liktarovich sono caldissime sul fronte offensivo, bucando a ripetizione la retina avversaria e regalando così il 22-25 al decimo. Nella seconda frazione regna l’equilibrio, con l’Australia che va a riposo con lo stesso margine da recuperare. Dopo l’intervallo, Harding e compagne volano anche sul più undici (39-50 al 25′), con Cambage e George che provano a limitare i danni (51-59 al 30′). La svolta arriva nell’ultima e decisiva frazione: Hodges e Taylor riavvicinano di forza le proprie compagne fino al meno due, poi è Cambage a firmare il 2/2 della parità a cinque minuti dal termine (62-62). La Bielorussia a questo punto non ne ha più e, sotto i colpi di Cambage-Lavey, scivola a meno sei. Leuchanka è l’ultima a mollare, ma ancora una volta una straordinaria Cambage mette il sigillo sulla gara che termina 74-66. Le Bielorusse salutano i Giochi.

Secondo match in programma, Turchia-Brasile. Niente da fare per le padrone di casa che non raccolgono nemmeno oggi la prima vittoria, restando insieme al Senegal le uniche con solo sconfitte a referto. Vince e sorride la Turchia, invece, che vola ai quarti di finale. Le brasiliane devono però recriminare con loro stesse per non aver saputo sfruttare i vari vantaggi accumulati come il 13-31 del 16′ e il 20-36 dell’intervallo. Nella ripresa arriva anche il +22 (23-45 al 22′), ma è di fatto l’ultimo grande vantaggio, perché da li in avanti la Turchia inizia a costruire e concretizzare con Sanders e Alben a firmare il meno sei (41-47) alla terza sirena. E’ ancora una straordinaria Sanders a impattare a quota 48, aprendo il break in cui Kimyacioglu e Alben firmano il più sette a due minuti dal termine. Il finale è tutto però delle sudamericane, che con Souza trovano i canestri che valgono l’overtime sul 60-60. Nel primo supplementare le due squadre partono a rilento, ma è il Brasile che ha l’occasione più ghiotta, toccando le sette lunghezze di scarto (63-70 a 1’10”). La Turchia però non ci sta e con una bomba di Kimyacioglu seguita dai due punti di Alben, conquista un altro tempo supplementare sul 70-70. Nel secondo overtime, Turchia e Brasile si rispondono colpo su colpo (77-76 a 58” dal termine), prima dell’errore sanguinario di Santos che perde palla a venti secondi dal termine. Immediato il fallo su Sanders, che però non trema, e gli errori seguenti entrambi da tre punti, di Marcal e Castro, fissano il definitivo 79-76. Brasile in lacrime.

L’ultimo incontro ha riservato la sorpresona di giornata. Cade la Francia contro il Giappone, con le nipponiche che festeggiano così l’aggancio in classifica a quota 8. Sugli scudi ancora una volta Yoshida, con 24 punti e ben 7 assist. La squadra asiatica è partita fin da subito col piede giusto (12-6 al 5′), ma la Francia non è stata da meno tanto che dopo il break iniziale subito è risalita con Yacoubou e Bouderra chiudendo avanti sul 17-19 il primo periodo. Nella seconda frazione la Francia è solo Yacoubou, diversamente del Giappone che trova in Yoshida, Motokawa e Tokashiki le protagoniste del 40-32 all’intervallo. Nel terzo periodo, Miyem, prima, e Bouderra, poi, illudono le francesi, ma a dettare i ritmi è sempre il Giappone che respinge le avversarie (48-46 al 25′), ritrovando l’allungo con la solita incisiva Yoshida, per il 63-54 al trentesimo. Nell’ultimo periodo la Francia insegue rientrando fino al meno cinque firmato da Epoupa (63-58 al 32′), ma Takada e Machida replicano mettendo il più undici. Il finale è così semplice amministrazione, con la gara in archivio sul 79-71.

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Foto: profilo FB Céline Dumerc

giuseppe.urbano@oasport.it

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