Atletica, Olimpiadi Rio 2016 – Libania Grenot ottava con coraggio. Miller batte Felix tuffandosi!

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Libania Grenot


Finale dei 400m femminili che entra di diritto nella storia dell’atletica leggera. Alle Olimpiadi 2016 trionfa la bahamense Shaunae Miller che sconfigge la superfavorita Allyson Felix grazie a un tuffo sulla linea del traguardo.

La 22enne, vicecampionessa del Mondo in carica, è in testa con buon margine ai 350m ma nel finale è letteralmente piantata. L’accreditata rivale statunitense, Campionessa del Mondo della distanza e Campionessa Olimpica dei 200m, rimonta e sta per sorpassare la rivale prima che arrivi il sorprendente tuffo finale. Attenzione: Shaunae ha tagliato il traguardo sotto i 122cm richiesti dal regolamento e rischia la squalifica. Nel caso vi aggiorneremo ma sembra improbabile che i giudici decidano di essere così fiscali. Per la Felix questa è la settima medaglia a cinque cerchi raccolta in quattro edizioni dei Giochi Olimpici (4 ori, 3 argenti).

Libania Grenot è stata coraggiosissima! La Campionessa d’Europa è partita a spron battuto: non aveva nulla da perdere, ha forzato tantissimo a caccia di un’impresa impossibile. Non si è risparmiata ma naturalmente ha pagato lo sforzo nella seconda parte di gara. La Panterita, eccezionale ad agguantare questa Finale di livello mostruoso, ha concluso all’ottavo posto (51.25), un centesimo dietro all’ucraina Olha Zemlyak (51.24) e perdendo di un soffio lo scontro diretto tra le uniche due europee in gara. La medaglia di bronzo finisce al collo della giamaicana Shericka Jackson (49.85).

 

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