Atletica, Olimpiadi Rio 2016: Christian Taylor conserva il titolo del salto triplo, doppietta a stelle e strisce

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Cambia poco nel salto triplo a quattro anni di distanza da Londra 2012: anche ai Giochi Olimpici di Rio 2016, infatti, ad imporsi è stato lo statunitense Christian Taylor ventiseienne che è arrivato a 17.86 metri, avvicinando la fatidica soglia dei diciotto metri che ha già superato in carriera. Da notare che l’ultimo atleta in grado di conservare il titolo olimpico in questa specialità era stato il sovietico Viktor Saneyev, vincitore addirittura di tre medaglie d’oro consecutive dal 1968 al 1976. Confermato anche il secondo posto di Will Claye, bravo ad infastidire il connazionale fino a realizzare il proprio primato personale con 17.76 metri.

A cambiare, dunque, è solo il terzo gradino del podio, dove l’azzurro Fabrizio Donato, eliminato nelle qualificazioni, è stato sostituito dal cinese Dong Bin, atleta in grande ascesa che a sua volta ha realizzato il personal best con 17.58 metri. L’altro rappresentante del Paese asiatico, Cao Shuo, ha chiuso quarto con 17.13 metri, mentre la top five è completata dal colombiano John Murillo (17.09 m). Il miglior europeo è stato il portoghese Nelson Évora, sesto ed ultimo a superare i diciassette metri (17.03 m). Ricordiamo, infine, che il cubano Pedro Pablo Pichardo, considerato come il grande rivale di Taylor alla viglia, ha dovuto rinunciare alle qualificazioni a causa di una microfrattura.

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giulio.chinappi@oasport.it

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