Atletica: il ritorno di Federica Del Buono nel Meeting Melinda

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Giovedì 25 agosto si terrà uno degli appuntamenti più importanti per l’atletica italiana ed internazionale vale a dire il Meeting Melinda giunto alla sua 24esima edizione. Sarà un evento molto importante, pensando in chiave italiana, per la partecipazione della ventunenne vicentina Federica Del Buono che, dopo tanti problemi fisici, tornerà a gareggiare nei 1500 metri. Un rientro non certo semplice ma interessante per la sfida con la giovane britannica Sarah McDonald. Non mi aspettavo una gara di livello così alto – ha commentato ieri la stessa Del Buono in occasione della conferenza stampa di presentazione del Meeting, come riporta il sito del Coni – ma accolgo con grande entusiasmo questa sfida con tutte le intenzioni di tornare a correre sui livelli del 2014 (anno del PB, 4’05″34 a Rovereto) e magari avvicinare anche il mio personale. Non sarà semplice, ma dopo oltre un anno che non corro i 1500 metri, non vedo l’ora di tornare in gara”.

Nella medesima distanza, al maschile, è atteso il 37enne Bouabdellah Tahri, argento mondiale nei 3000 siepi a Berlino 2009 di cui è stato anche primatista europeo. Dopo alcuni acciacchi fisici, il francese vuol testare la propria condizione avendo modo di confrontarsi col britannico Andrew Baddeley. Non vorrà certo fare la figura della comparsa il giovane azzurro Yassin Bouih che andrà in cerca di un buon riscontro cronometrico in un contesto agonistico di alta qualità.

Un vero e proprio parterre de roi del mezzo fondo, potremmo definirlo, vedendo l’elenco degli iscritti. Una lista che vede svettare Kyle Langford, oro agli Europeri Juniores 2015 di Eskilstuna. A Cles il 20enne britannico sfiderà una numerosa pattuglia italica costituita: Lorenzo Pilati, ottavo nella medesima finale di tredici mesi fa, Joao Bussotti , Lukas Rifesser  ed Enrico Riccobon oltre allo sloveno Jan Petrac.

Sul versante femminile il lotto delle pretendenti non è certo di minor importanza. Avremo infatti ai nastri di partenza la norvegese Yngvild Elvemoper, la francese Clarisse Moh, la britannica Adelle Tracey  e la ceca Lenka Masna, finalista nei 1500 metri ai Mondiali di Mosca 2013 e capace di 1:59.56 proprio allo stadio Luzniki della capitale russa. Un poker d’assi, con le attenzioni tricolore rivolte a Joyce Mattagliano e ad Eleonora Vandi.

Nei 400 metri femminili, Line Kloster  si presenta a questo meeting forte del personal best di 52.78 di tre anni fa. Sulla pista del Centro per lo Sport ed il Tempo Libero la norvegese dovrà vedersela anche con la nostra Valentina Cavalleri, altoatesina a lungo primatista italiana dei 400hs e due volte convocata in nazionale  per le Olimpiadi. A livello giovanile da tenere d’occhio l’under 18 italiana dei 1500 metri, Linda Palumbo, campionessa tricolore in carica e azzurra a Tbilisi 2016 e tra i talenti più fulgidi del nostro movimento. In generale sono oltre 500 gli atleti iscritti a questo evento, a dimostrazione del grande prestigio di cui gode.

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giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

Immagine: fonte Fidal

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