Volley, World League 2016 – Trionfo della Serbia! Storica prima volta, il Brasile manca la Decima

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La Serbia ha vinto la World League 2016 di volley maschile! Primo storico trionfo degli slavi che, dopo cinque Finali perse (due giocate quando erano ancora uniti con il Montenegro), riescono finalmente a fare festa. L’impresa viene firmata contro il Brasile da cui erano stati sconfitti per ben tre volte nell’atto conclusivo del prestigioso torneo internazionale che metteva in palio un milione di dollari per la formazione vincitrice.

I ragazzi di Grbic si sono imposti con un netto 3-0 (25-22; 25-22; 25-21) alla Tauron Arena di Cracovia al termine di un match mai stato in discussione e dominato in un lungo e in largo, diversamente dai pronostici della vigilia che vedevano i verdeoro leggermente favoriti. Al contrario la Serbia ha mostrato i muscoli al cospetto dei vicecampioni olimpici e del mondo che cercavamo la Decima World League.

I ragazzi di Bernardinho perdono così la quarta finale giocata nelle ultime sei stagioni: un record negativo per la squadra più titolata della manifestazione (nove successi contro gli otto dell’Italia).

La Serbia, che ieri aveva sconfitto l’Italia in semifinale, centra così l’obiettivo stagionale su cui aveva ripiegato dopo aver clamorosamente mancato la qualificazione alle Olimpiadi 2016. Ora inizieranno le vacanze oppure la possibile esclusione della Russia dai Giochi potrebbe aprire le porte di un ripescaggio in extremis?

Per il Brasile, ieri capace di eliminare la Francia Campionessa uscente, arriva invece un brutto passo falso a 20 giorni dall’inizio dei Giochi Olimpici che ospiterà a Rio de Janeiro.

 

A fare la differenza i troppi errori del Brasile, addirittura 24 contro gli 11 della Serbia che si è imposta nonostante l’assenza dell’infortunato Aleksandar Atanasijevic. Top scorer lo schiacciatore Marko Ivovic (16 punti), doppia cifra anche per l’opposto Drazen Luburic (10), 9 marcature per il martello Uros Kovacevic (2 muri), 8 punti per il centrale Lisinac (2 muri, 2 aces), 7 per il centrale Podrascanin, Jovovic in cabina di regia, Majstorovic il libero.

Tra le fila del Brasile 18 punti di Wallace e 11 marcature di Lucarelli, imbeccati dal solito Bruninho. Inutili le sostituzioni operate da Bernardinho a metà partita che ha tolto Mauricio e Lucas per inserire Felipe ed Eder.

 

(foto FIVB)

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