Volley, World League 2016 – Italia, il bronzo per dare morale. Francia da battere: i Campioni d’Europa ai raggi X

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L’Italia è pronta per sfidare la Francia nella finalina che assegnerà la medaglia di bronzo alla World League 2016 di volley maschile. Gli azzurri vogliono tornare sul podio a due anni di distanza dal terzo posto conquistato a Firenze nel 2014 ma di fronte si ritroveranno i Campioni d’Europa, squadrone vincitore lo scorso anno del prestigioso trofeo internazionale e che affronteremo nuovamente il prossimo 7 agosto alle Olimpiadi di Rio 2016.

I transalpini puntano su un gioco rapido, fatto di grandi difese e di un attacco estremamente rapido e veloce. Sanno uscire dai momenti di difficoltà e soprattutto mettono in difficoltà gli avversari pressando sistematicamente grazie a un servizio e a un sistema muro-difesa di eccellente qualità.

 

Sono tante le stelle a disposizione del CT Tillie che però non potrà contare sul figlio Kevin, schiacciatore fermato da un problema fisico e che proverà a recuperare per Rio.

L’opposto ANTONIN ROUZIER, in forza allo Ziraat Ankara, è un grande picchiatore, capace di spaccare il muro avversario e di mettere palla a terra con una certa precisione.

Noi conosciamo bene l‘estroso EARVIN NGAPETH, stella carismatica di questa Francia che gioca a Modena dove ha vinto lo scudetto. Lo schiacciatore è stato il protagonista indiscusso del trionfo continentale, è capace di scaldarsi alla prima occasione utile e di caricare l’intera squadra. Dotato di una varietà infinita di colpi, sa sorprendere gli avversari ed è difficile lettura. Se entra in serie non ce n’è per nessuno ma se è in un raro pomeriggio no…

KEVIN LE ROUX è uno dei più forti centrali al mondo, fresco acquisto di Modena. Le sue stampatone e i primi tempi sono proverbiali in tutto il circuito, è difficile da fermare e da contrastare soprattutto quando trova l’intesa migliore con BENJAMIN TONIUTTI, ottimo palleggiatore che sa gestire le tante bocche da fuoco a sua disposizione.

L’altro punto di forza è JENIA GREBENNIKOV, fenomenale libero di Civitanova e probabilmente il migliore al mondo nel suo ruolo. Una solidità ricettiva invidiabile che trasmette sicurezza all’intera manovra dei compagni, agevolando la ricostruzione del gioco e salvando spesso dei palloni impossibili.

NICOLAS LE GOFF è l’altro centrale, il punto debole è indubbiamente il secondo schiacciatore visto che Tillie non può giocare: Marechal, Clevenot o Lyneel? Questi sono i tre uomini che si sono alternati con scarsi risultati nella semifinale persa contro il Brasile.

 

(foto FIVB)

 

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