Volley, World League 2016 – Final Six: Italia alla prova USA, dentro o fuori. Serve solo la vittoria!

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Oggi pomeriggio (ore 17.30) l’Italia si gioca tutto alla Final Six della World League 2016 di volley maschile. Dentro o fuori: gli azzurri devono assolutamente sconfiggere gli USA per continuare a sperare nella qualificazione alle semifinali del prestigioso torneo internazionale.

Gli uomini di Blengini sono stati asfaltati dal Brasile ieri pomeriggio, uno schiaffo per 3-0 che fa malissimo. La nostra Nazionale ha manifestato tutti i suoi limiti e un importante gap tecnico rispetto ai verdeoro, non entrando mai in partita e giocando sempre in rimessa, schiacciata dallo strapotere di Bruninho e compagni.

Gli USA, invece, hanno osservato un turno di riposo, entrano freschi nel torneo e in caso di vittoria odierna accederebbero direttamente alle semifinali della World League vinta per l’ultima volta nel 2014. L’ultimo precedente sorride ai ragazzi di coach Speraw, capaci di imporsi sull’Italia a Roma tre settimane fa: un netto 3-0 che ha demoralizzato il PalaLottomatica.

Birarelli e compagni hanno perso tutti e quattro i big match giocati fino a ora (triplo 3-0 subito da Francia, USA e Brasile oltre al tie-break lasciato per strada contro la Serbia). Campanello di allarme in vista delle Olimpiadi 2016, distanti solo tre settimane e dove affronteremo proprio Brasile e USA nel girone eliminatorio che comprende anche Francia (ieri sconfitta dalla Polonia al tie-break dopo essere stata avanti 2-0), Canada e Messico.

 

L’Italia dovrà giocare come sa se vorrà riuscire a fare risultato, evitando di rimanere imbrigliata nei meccanismi di gioco degli avversari e soprattutto reagendo dalla batosta subita 24 ore fa. Il sestetto schierato ieri, con Zaytsev spostato nel ruolo di opposto dopo l’avvio da schiacciatore, non ha convinto nell’impostazione, pagando la giornata no di uno spento Vettori e di Juantorena che sta ancora recuperando dai problemi alla spalla.

Vedremo se oggi il CT deciderà di operare subito un cambiamento già nel sestetto titolare, magari riproponendo lo Zar subito in posto 2 e affidandosi alla diagonale con Lanza e la Pantera oppure se punterà ancora una volta sul modulo con il Tridente Vettori-Zaytsev-Juantorena, bocciato sonoramente dal Brasile. Capitan Birarelli al centro con Buti o Piano, Giannelli in cabina di regia, Colaci il libero.

Dall’altra parte della rete un autentico squadrone composto da tante stelle e molte conoscenze della nostra SuperLega come il palleggiatore Micah Christenson di Civitanova; i bomber Russell, Sander, Priddy; il centrale Holt che militerà a Modena.

Bisognerà prestare la massima attenzione al loro servizio e al muro, oltre alla loro capacità di ricostruire rapidamente il gioco.

 

(foto FIVB)

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