Tennis, Coppa Davis 2016: una vittoria per cancellare la crisi azzurra, ma l’Argentina fa paura

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Sarà un fine settimana decisivo per il tennis italiano, perchè da venerdì a domenica a Pesaro l’Italia sfiderà nei quarti di finale di Coppa Davis l’Argentina. Un incontro che arriva probabilmente nel peggior momento degli ultimi anni per la squadra azzurra, con i tennisti italiani in grande crisi. Dall’altra parte c’è un Argentina rinfrancata dal ritorno in nazionale di Juan Martin Del Potro e che sulla terra rossa potrebbe mettere in grande difficoltà gli uomini di Corrado Barazzutti.

Un successo sarebbe veramente necessario per cancellare questi primi mesi ricchi solo di grandi delusioni e di pochissime note positive. Tra Roland Garros e Wimbledon è stata una vera disfatta già dai primi turni e non sono arrivati risultati nemmeno nei vari Masters 1000 e Atp 500 o 250 del circuito. La sfida con l’Argentina può davvero rappresentare il crocevia di questa stagione e dare una maggior fiducia agli azzurri in vista dei successivi e soprattutto delle Olimpiadi, ma poi non bisogna dimenticare che una vittoria proietterebbe Fognini e compagni in semifinale e dunque ad un passo dalla finale che manca all’Italia dal 1998.

Il ligure sarà ancora una volta l’uomo di punta per la formazione di capitan Barazzutti. Fabio arriva a questo appuntamento dopo una stagione disastrosa, condizionata anche da un problema fisico agli addominali che gli ha fatto saltare i primi mesi sul rosso e lo ha certamente fatto arrivare in una cattiva condizione anche ai grandi appuntamenti sulla terra europea.
Il secondo violino sarà Andreas Seppi, che ha fatto intravedere un leggero miglioramento sull’erba in queste ultime settimane. Dopo i buoni tornei di Halle e Nottingham l’altoatesino è stato veramente sfortunato nell’affrontare Milos Raonic al secondo turno di Wimbledon ed ovviamente per lui non c’è stato scampo.

Quella della Davis sarà anche un’ulteriore occasione per testare la coppia di doppio formata da Fabio Fognini ed Andreas Seppi, che disputerà anche ad agosto le Olimpiadi. Il ligure ha sempre giocato con Simone Bolelli, ma l’infortunio del bolognese ha costretto la federazione e Barazzutti a cambiare in corsa il duo olimpico e provare a puntare su questa nuova coppia.

Come detto l’Argentina potrà contare sul ritorno in maglia “albiceleste” di Juan Martin Del Potro. Certo si giocherà sulla terra rossa e bisogna testare la condizione del polso su una superficie diversa da quello sulle quali ha giocato finora l’ex numero quattro del mondo. Del Potro dovrebbe essere un sicuro titolare in singolare e quindi vista la classifica molto bassa sarebbe il numero due degli argentini e affronterebbe immediatamente Fabio Fognini in una sfida che può davvero indirizzare l’intera contesa.

Inoltre anche Federico Delbonis, Guido Pella e Juan Monaco non sono assolutamente giocatori che vanno sottovalutati soprattutto sul rosso. Tutti e tre sono ottimi interpreti sulla terra: i primi due sono anche i migliori in classifica Atp per l’Argentina e hanno ottenuto degli ottimi risultati in questa stagione, mentre Monaco ha dalla sua la grande esperienza e la capacità di giocare partite dalla grande tensione come quelle di questo fine settimana.

 

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Foto pagina FB di Fabio Fognini

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