Superbike, Round USA 2016: Sykes regola Giugliano in una pazzesca gara-2. Rea costretto al ritiro

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Gara-2 di Laguna Seca è un tourbillon di emozioni semplicemente pazzesco! 25 giri “spezzati” in due manche da 4 e 21 tornate, cadute spettacolari, duelli al cardiopalmo, una Kawasaki che si rompe, King Rea costretto al ritiro dopo aver realizzato al mitico “cavatappi” uno dei sorpassi (doppio!) più belli che si siano mai visti nel mondo delle due ruote

Partenza stratosferica di Tom Sykes, Davide Giugliano subito dietro. L’olandese della Honda Michael Van der Mark non completa nemmeno il primo giro, invece: fuori pista. Dopo una tornata, anche Leon Camier (MV Agusta) alza bandiera bianca.

Al secondo giro, Giugliano infila Sykes e fa sognare la Ducati; nel frattempo, anche il compagno di squadra Chaz Davies alza la voce, incollandosi al tremendo tandem Kawasaki Sykes-Rea. Ai -21, bandiera rossa per uno spaventoso incidente accorso al polacco Paweł Szkopek (Yamaha clienti) in curva 6. Tutto fermo e quanto accaduto in pista fino ad allora azzerato, annullato, cancellato: Giugliano mastica amaro (il suo vantaggio sugli inseguitori era già nell’ordine dei due secondi) e Van der Mark ritorna in corsa.

Il secondo segmento di gara-2 si apre con la griglia di partenza derivante dall’ordine d’arrivo della prima tranche (Giugliano-Sykes-Rea in prima fila); Rea sbaglia tutto, il padrone di casa Hayden (Honda) balza al terzo posto e il romano della Ducati tenta immediatamente in fuga.

Dopo due giri, fuori Lorenzo Savadori, il “ripescato” Van der Mark è nono; fra la terza e la quinta tornata, la Kawasaki n.1 di Jonathan Rea combina di tutto ed il contrario di tutto… Doppio sorpasso mai visto prima al mitico “cavatappi” di Laguna Seca – Sykes e Giugliano annichiliti! – errore grave in curva con tanto di escursione sulla terra e ritiro per i danni subiti in occasione del mal digerito fuoripista.

Il podio virtuale ai -10 dalla bandiera a scacchi è questo: Sykes primo con meno di un secondo di vantaggio su Giugliano, terzo con distacco Davies. Gli ultimi giri raccontano dell’emozionante lotta intestina Ducati tra un infinito Davide Giugliano ed un Chaz Davies mai domo, Sykes che tenta l’allungo ed alla fine la spunta sull’italiano e sul gallese.

Per non farci mancare niente, Alex Lowes della Yamaha cade all’ultima curva mentre è in lotta per le posizioni a ridosso del podio (altro duello a 5 fuori dal comune). Il paradiso della Superbike ci lascia in eredità un Campionato (quasi) riaperto e la gara più bella dell’anno…

L’ORDINE D’ARRIVO DI GARA-2 (TOP TEN)

Pos Dorsal Name Best Lap Last Lap Gap First
1 66 T. SYKES 1’23.552 1’24.378
2 34 D. GIUGLIANO 1’23.733 1’24.214 0.209
3 7 C. DAVIES 1’23.837 1’24.542 0.786
4 12 X. FORÉS 1’24.104 1’24.812 11.379
5 69 N. HAYDEN 1’24.196 1’25.331 12.219
6 81 J. TORRES 1’24.171 1’25.282 12.465
7 60 M. VAN DER MARK 1’24.376 1’25.245 13.705
8 59 N. CANEPA 1’24.247 1’31.557 20.449
9 13 A. WEST 1’24.855 1’26.595 29.153
10 40 R. RAMOS 1’25.010 1’27.266 33.013

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giuseppe.urbano@oasport.it

Foto: Pier Colombo

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