Nuoto, Olimpiadi Rio 2016: i record mondiali a rischio. Paltrinieri ha Sun Yang nel mirino

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Quanti (e quali) record del mondo di nuoto cadranno alle Olimpiadi di Rio 2016? La tensione è già alle stelle perché in gara ci saranno tutti i più grandi fuoriclasse internazionali, guidati dal rientrate Michael Phelps (in tre eventi individuali, 100, 200 farfalla e 200 misti più la staffetta 4×100 mista) e dall’inarrivabile mezzofondista classe 1997 Katie Ledecky che sogna anche di mettere la mano davanti a Federica Pellegrini nei 200 stile libero.

Nella tabella posta in fondo all’articolo abbiamo comparato gli attuali record del mondo con chi (sulla carta, perché autore della miglior prestazione mondiale stagionale) è il favorito per ogni specialità in Brasile. I rispettivi personal best aiutano ulteriormente a orientarsi sulle capacità dei vari interpreti.

Analizzando i vari crono, ecco che al maschile l’australiano Cameron McEvoy dista solo 13 centesimi dal primato gommato di Cesar Cielo nella gara regina, i 100 stile libero. L’italiano Gregorio Paltrinieri ha nel mirino Sun Yang nei 1500 sl, ma il cinese formato 2012 (quello del tempo da battere) poteva contare su uno sprint finale che l’azzurro ancora non può raggiungere. Lo storico 51”94 nei 100 dorso di Aaron Peirsol rischia di tremare di fronte a un altro statunitense, David Plummer, mentre Adam Peaty proverà a migliorarsi ulteriormente nei 100 rana di cui è già recordman mondiale. Durante i recenti Trials statunitensi, poi, Joshua Prenot ha nuotato a sorpresa a soli 16 centesimi dal WR dei 200 rana.

Ben più alte, sulla carta, le possibilità delle donne. Cate Campbell è diventata da poco la più veloce di sempre nei 100 sl e, oltre a limare ancora il 52”06 di poche settimane fa, potrebbe far cadere anche il gommato di Britta Steffen nella mezza distanza. Katie Ledecky è attesa da fuoco e fiamme nei 400 e 800 sl, così come ormai i tempi sembrano maturi per l’assalto dell’australiana Emily Seebohm al primato in poliuretano di Gemma Spofforth nei 100 dorso. Rie Kaneto è vicina a Rikke Moller Pedersen nei 200 rana, la svedese Sarah Sjoestroem nel 2016 ha già sfiorato di soli quattro centesimi il suo WR nei 100 farfalla. E poi c’è Katinka Hosszu che, insieme ai primi ori olimpici della carriera, sogna il doppio primato: quello dei 200 misti è già suo ma potrebbe cadere, quello dei 400 è più complicato vista la clamorosa chiusura a stile libero della cinese Ye Shiwen a Londra 2012, una vasca più veloce anche della gara maschile vinta da Ryan Lochte.

Infine, una considerazione aggiuntiva sui 200 sl femminili che riguardano l’Italia. L’1’52”98 gommato di Federica Pellegrini (Roma 2009) dovrebbe resistere ma, se proprio qualcuno dovesse riuscire a superarlo, con molta probabilità si tratterebbe di Katie Ledecky (1’54”43 in stagione, ma a gennaio) e non di Sarah Sjoestroem che il ranking mondiale del 2016 vede favorita ma le sensazioni degli addetti ai lavori un po’ meno. Anche perché la svedese non ha mai nuotato le quattro vasche in una grande manifestazione internazionale.

Gara WR Autore WR Anno WR MPMS 2016 Autore MPMS 2016 PB autore MPMS 2016 (anno)
50 sl M 20’’91 Cesar Cielo (Bra) 2009 (gommato) 21’’42 Florent Manaudou (Fra) 21’’19 (2015)
100 sl M 46’’91 Cesar Cielo (Bra) 2009 (gommato) 47’’04 Cameron McEvoy (Aus) 47’’04 (2016)
200 sl M 1’42’’00 Paul Biedermann (Ger) 2009 (gommato) 1’44’’82 Sun Yang (Chn) 1’44’’47 (2013)
400 sl M 3’40’’07 Paul Biedermann (Ger) 2009 (gommato) 3’41’’65 Mack Horton (Aus) 3’41’’65 (2016)
1500 sl M 14’31’’02 Sun Yang (Chn) 2012 14’34’’04 Gregorio Paltrinieri (Ita) 14’34’’04 (2016)
100 do M 51’’94 Aaron Peirsol (Usa) 2009 (gommato) 52’’12 Davide Plummer (Usa) 52’’12 (2016)
200 do M 1’51’’92 Aaron Peirsol (Usa) 2009 (gommato) 1’53’’90 Mitchell Larkin (Aus) 1’53’’17 (2015)
100 ra M 57’’92 Adam Peaty (Gbr) 2014 58’’36 Adam Peaty (Gbr) 57’’92 (2014)
200 ra M 2’07’’01 Akihiro Yamaguchi (Jpn) 2012 2’07’’17 Joshua Prenot (Usa) 2’07’’17 (2016)
100 fa M 49’’82 Michael Phelps (Usa) 2009 (gommato) 50’’82 Laszlo Cseh (Hun) 50’’86 (2016)
200 fa M 1’51’’51 Michael Phelps (Usa) 2009 (gommato) 1’52’’91 Laszlo Cseh (Hun) 1’52’’70 (2008) gommato
200 mx M 1’54’’00 Ryan Lochte (Usa) 2011 1’55’’07 Kosuke Hagino (Jpn) 1’55’’07 (2016)
400 mx M 4’03’’84 Michael Phelps (Usa) 2008 4’08’’85 Kosuke Hagino (Jpn) 4’07’’61 (2013)
50 sl F 27’’73 Britta Steffen (Ger) 2009 (gommato) 23’’84 Cate Cambell (Aus) 23’’84 (2016)
100 sl F 52’’06 Cate Campbell (Aus) 2016 52’’06 Cate Cambell (Aus) 52’’06 (2016)
200 sl F 1’52’’98 Federica Pellegrini (Ita) 2009 (gommato) 1’54’’34 Sarah Sjoestroem (Swe) 1’54’’31 (2015)
400 sl F 3’58’’37 Katie Ledecky (Usa) 2014 3’58’’98 Katie Ledecky (Usa) 3’58’’37 (Usa)
800 sl F 8’06’’68 Katie Ledecky (Usa) 2016 8’06’’68 Katie Ledecky (Usa) 8’06’’682(016)
100 do F 58’’12 Gemma Spofforth (Gbr) 2009 (gommato) 58’’73 Mie Nielsen (Den) ed Emily Seebohm (Aus) 58’’73 (2016) e 58’’23 (2012)
200 do F 2’04’’06 Missy Franklin (Usa) 2012 2’06’’49 Belinda Hocking (Aus) 2’06’’06 (2011)
100 ra F 1’04’’35 Ruta Meilutyte (Ltu) 2013 1’05’’20 Lilly King (Usa) 1’05’’20 (2016)
200 ra F 2’19’’11 Rikke Moller Pedersen (Den) 2013 2’19’’65 Rie Kaneto (Jpn) 2’19’’65 (2016)
100 fa F 55’’64 Sarah Sjoestroem (Swe) 2015 55’’68 Sarah Sjoestroem (Swe) 55’’64 (2016)
200 fa F 2’01’’81 Liu Zige (Chn) 2009 (gommato) 2’05’’47 Madeline Groves (Aus) 2’05’’41 (2015)
200 mx F 2’06’’12 Katinka Hosszu (Hun) 2015 2’07’’30 Katinka Hosszu (Hun) 2’06’’12 (2015)
400 mx F 4’28’’43 Ye Shiwen (Chn) 2012 4’29’’89 Katinka Hosszu (Hun) 4’29’’89 (2016)

Legenda: WR record del mondo, MPMS miglior prestazione mondiale stagionale, PB personal best. In rosso le gare in cui il record del mondo ha più possibilità di cadere. In azzurro gli italiani.

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Gian Mattia D’Alberto/LaPresse/ricevuta da ufficio stampa Arena Italia

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