Nuoto: Martinenghi, Miressi e Verona astri nascenti dell’Italia giovanile

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Con 22 medaglie in cinque giorni – 9 ori, 8 argenti e 5 bronzi – l’Italia giovanile di nuoto ha sfiorato il record storico di podi agli Europei di categoria terminati domenica 10 luglio a Hodmezovasarhely. Il bottino di Praga 2009 (30, 10-11-19) è stato solo avvicinato, ma quella che esce dall’Ungheria è indubbiamente una delle nazionali più forti del Vecchio Continente.

Non è comunque una novità: dopo il flop di Londra 2012, anche l’Italia maggiore è tornata alla ribalta nelle gare in vasca e i successi degli juniores non fanno che confermare un trend generale più che positivo. Non solo Gregorio Paltrinieri e Federica Pellegrini, dunque, ma alle loro spalle crescono e bene i vari Nicolò Martinenghi, Alessandro Miressi e Giulia Verona. E molti altri ancora.

SUPER RANA – Se tra i grandi l’Italia fatica nella specialità più tecnica, tra i baby la situazione è più che rosea. Tutto il talento di Nicolò Martinenghi, classe 1999 di Varese, è esploso in Ungheria e si è confermato dai 50 (argento) ai 200 (ancora argento), passando per il trionfo nei 100 con il miglior tempo italiano stagionale di 1’00”30. Andrea Toniato, che sarà a Rio 2016 soprattutto per aiutare la 4×100 mista, non è ancora sceso sotto l’1’00”41 nel 2016. Per dire. Da un lombardo all’altro, Martinenghi ha trascinato con sé Federico Poggio argento nei 100 e bronzo nei 50, per non parlare di Giulia Verona – anche lei lombarda, da Cremona – autrice della doppietta 100-200. Il futuro è assicurato.

DOMINIO VELOCITA’ – Tutte le gare sono importanti, ma alcune sono più importanti delle altre. Almeno dal punto di vista del fascino. E’ il caso per esempio dei 50 e dei 100 stile libero, la specialità regina e la sua cugina dimezzata. Ebbene l’Italia maschile se le è aggiudicate entrambe, con Giovanni Izzo da 22”09 e Alessandro Miressi da 49”40. Filippo Magnini e Luca Dotto possono volare in Brasile tranquilli: la staffetta per gli anni a venire è salva. Non a caso il quartetto azzurro della 4×100 sl ha chiuso al secondo posto dietro alla Russia, con un super Miressi che dalla leva del 1998 si è messo al collo cinque medaglie in altrettanti giorni recitando un ruolo da protagonista in ogni staffetta. E’ lui, piemontese, un altro dei volti-simbolo degli Europei 2016.

QUANTE GIOIE DAI MISTI – Le medaglie, tuttavia, sono state svariate e pressoché eclettiche, delfino escluso ma con tante gioie dai misti. Sara Franceschi, la livornese figlia del tecnico Stefano, andrà alle Olimpiadi di Rio ma nei 200 è stata battuta dalla connazionale Ilaria Cusinato, sugli scudi già nel giugno 2015 ai Giochi Europei di Baku. Anna Pirovano, seconda nei 400, aveva aperto la carrellata di podi mercoledì scorso. Di Lorenzo Glessi si parla assai bene da anni e il bronzo nei 200 l’ha piazzato, come sempre. Tania Quaglieri ha vinto l’oro nei 100 dorso (nonché l’argento nei 50) e potrebbe presto emergere anche a livello senior perché l’Italia qui fatica. Sveva Schiazzano si è confermata donna delle lunghe distanze sorprendendo tutti con l’argento dalla serie lenta dei 1500 sl non olimpici. Un bronzo nei 200 dorso anche per Jacopo Bietti: festa quasi per tutti. Grande Italia. 

Il report di medaglie dal sito federale:

Il medagliere dell’Italia agli Eurojunior 2016

ORO – 9
200 rana Giulia Verona 2’26”53
100 stile libero Alessandro Miressi 49”40
4×100 mista mista 3’50”75
Tania Quaglieri, Nicolo Martinenghi, Ilaria Cusinato, Alessandro Miressi
100 dorso Tania Quaglieri 1’01″38
100 rana Nicolò Martinenghi 1’00″30 RIJ
100 rana Giulia Verona 1’08″32 PP
200 misti Ilaria Cusinato 2’13″03
50 stile libero Giovanni Izzo 22″09 RIJ
4×100 misti m 3’37″06
Jacopo Bietti (55″61 PP), Nicolò Martinenghi, Lorenzo Glessi e Alessandro Miressi

ARGENTO – 8
400 misti Anna Pirovano 4’42″06 RIJ
4×100 stile libero 3’19″42
Alessandro Miressi (49″61), Lorenzo Glessi (50″68), Stefano Di Cola (50″17) e Giovanni Izzo (48″96)
200 rana Nicolò Martinenghi 2’12″95 PP
50 dorso Tania Quaglieri 28”46 RIJ e RIC
50 rana Nicolò Martinenghi 27”73
4×100 mista 4’06”94
Tania Quaglieri, Giulia Verona, Ilaria Cusinato, Sara Ongaro
100 rana Federico Poggio 1’01″13 PP
200 misti Sara Franceschi 2’13″98

BRONZO – 5
4×100 stile libero mixed 3’31″97
Giovanni Izzo (49″73 PP), Alessandro Miressi (49″97), Sara Ongaro (56″45) e Ilaria Cusinato (56″82)
50 rana Federico Poggio 27”86
200 misti Lorenzo Glessi 2’01”30
1500 stile libero Sveva Schiazzano 16’26”16 pp
200 dorso Jacopo Bietti 1’57”99 pp

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: DeepBlueMedia/comunicato Len

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