Nuoto, Europei giovanili 2016: Verona e Miressi d’oro nella pioggia di medaglie azzurre

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Terza giornata nella vasca di Hódmezővásárhely (Ungheria) per gli Europei giovanili di nuoto ed andiamo dunque ad analizzare i risultati dei nostri azzurrini in una vera e propria pioggia di medaglie: 2 ori, 3 argenti e 3 bronzi.

FINALI – Fuochi d’artificio italiani nella piscina magiara. Il primo squillo arriva da Giulia Verona nei 200 rana, con l’italiana autrice di uno splendido 2’26″53 in una gara che non ha mai avuto storia suggellata da un riscontro cronometrico importante a poco più di mezzo secondo dal suo personale (settima prestazione italiana all-time). La Verona ha preceduto sensibilmente la coppia britannica Layla Black (2’29″11) – Emma Cain (2’29″94). Il secondo sigillo viene dai 100 stile libero maschili dove era atteso il talentuoso Alessandro Miressi ed il gigante del Centro Nuoto Torino non ha deluso vincendo in 49″40. Un passaggio decisamente tranquillo di Miressi ai 50m (23″91) esplodendo nella seconda vasca in 25″49, mettendosi dietro l’ucraino Serhii Shevtsov (49″57) ed il croato Noah Karlo Paut (49″64). L’altro finalista tricolore Giovanni Izzo chiude invece in sesta piazza (49″94). Conquista il bronzo Lorenzo Glessi che, miglior tempo delle semifinali, non conferma i favori del pronostico chiudendo terzo, autore di un’ultima vasca non all’altezza a stile libero (29″37) in 2’01″30 preceduto da Joe Litchfield (2’01″07) e Marton Barta (2’01″13).Tre metalli arrivano nei 50 rana uomini e 50 dorso donne. Nella gara maschile argento e bronzo di Niccolò Martinenghi (27″73) e Federico Poggio (27″86) alle spalle del croato Nikola Obravac (27″66). Un pizzico di delusione per Martinenghi che, autore di un 27″58 nel turno precedente qualche minuto prima, si peggiora nell’ultimo atto. Sorprendente Tania Quaglieri (50 dorso donne) che in 28″46 coglie un argento di grande profilo a soli 3 centesimi dalla russa Polina Egorova (28″43). Non finisce mai questa scorpacciata di podi per la spedizione italiana. I 1500 stile libero femminili consegnano a Sveva Schiazzano il terzo posto in 16’26″16 alle spalle della portoghese Hryhorvina Tamila Holub in 16’20″80 e della tedesca Celine Rieder in 16’25″03. Arrivano le staffette ed è la 4×100 mista femminile a darci grandissime soddisfazioni. Quaglieri, Verona, Cusinato ed Ongaro conseguono il terzo argento di giornata in 4’06″94 dietro alle russe (4’05″85) e davanti, di appena 9 centesimi, alla Gran Bretagna. Le uniche specialità odierne senza metalli sono la 4×200 stile libero uominii (sesta) ed i 200 farfalla uomini, vinti dal talento di casa Kristof Milak in 1’56″77, con Federico Bracco sesto in 1’59″64.

SEMIFINALI –  Ottimo Jacopo Bietti che in 1’58″83 conquista l’ultimo atto nei 200 dorso con la terza prestazione odierna, nell’ordine dei tempi capeggiato dal classe 2000 Kliment Kolesnikov (1’58″22). Obiettivo medaglia per il nostro portacolori non certo impossibile. Timbra il cartellino nei 100 farfalla donne Ilaria Cusinato col quarto crono 1’00″02, in una specialità non propriamente sua, che vedrà in finale la  Egorova, veloce anche in questo stile, favorita n.1 ed unica in semifinale a scendere sotto il limite dei 59″ (58″95). 200 stile libero femminili invece avari di soddisfazioni per l’Italia visto il tredicesimo tempo di Sara Franceschi (2’02″58) non certo al top della forma vista la qualificazione olimpica conquistata.

RISULTATI COMPLETI

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giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

Foto: profilo FB Alessandro Miressi

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