Moto3, GP Germania 2016: la numerosa pattuglia azzurra a caccia di un altro successo al Sachsenring

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Il Circus del Motomondiale si ritrova a distanza di tre settimane dall’appuntamento di Assen e i ragazzini della Moto 3 sono pronti a dare battaglia lungo le curve insidiose del Sachsenring, molto probanti per gli pneumatici. Servirà gestione e aggressività per conquistare il successo finale. Armi che il copioso contingente italiano della cilindrata inferiore vorrà mettere in pista per mettere in difficoltà la leadership di Brad Binder, capolista a quota 151 punti. La costanza di rendimento del sudafricano, allo stato attuale, è stata la vera discriminante rispetto ai nostri Romano Fenati o Niccolò Antonelli, protagonisti di errori e rotture meccaniche che li vedono sensibilmente distanziati in classifica generale (-58 Fenati e -88 Antonelli). Tuttavia l’Università del Motociclismo ha dimostrato che ci possono essere altre frecce nella faretra italiana. La prima vittoria in carriera di Francesco Bagnaia ed il podio di Fabio Di Giannantonio ed Andrea Migno sono la dimostrazione che con 10 GP da disputare tutto è possibile.

Le caratteristiche della pista tedesca invitano a pensare che vi sarà la solita lotta, side by side fino all’ultimo giro dove il più veloce ma soprattutto il più intelligente trionferà. Nel 2015 lo sviluppo della gara fu decisamente inconsueto con la vittoria in solitaria di Danny Kent, ora pilota in Moto 2 con Enea Bastianini, Fenati ed Antonelli terzo, quarto e quinto. Da tenere dunque d’occhio anche il romagnolo, caduto purtroppo in Olanda ed autore al momento di una stagione incolore non all’altezza delle attese. Tanti dunque i motivi che debbono spingere i nostri centauri a porre un freno all’egemonia di Binder iniziando in Germania ad essere più continui e mettere fieno in cascina.

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giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

Foto di Marco Fattori

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