Lotta, Olimpiadi Rio 2016: squalifiche per India ed Australia, si attende la decisione sulla Russia

Lotta-Vinod-Kumar-UWW.jpg

La United World Wrestling ha reso pubbliche una serie di decisioni riguardanti i recenti casi doping che hanno toccato, con varie modalità, la lotta.

In seguito alla positività dell’indiano Narsingh Yadav (clicca qui per saperne di più), qualificato ai Giochi Olimpici di Rio 2016 nella categoria 74 kg, la UWW ha dato all’India la possibilità di schierare un altro atleta in sua sostituzione. Poiché Yadav aveva conquistato la quota qualificativa con la medaglia di bronzo dei Mondiali di Las Vegas, competizione precedente al controllo incriminato, il suo Paese potrà comunque partecipare nella medesima categoria con Parveen Rana.

L’Australia ha comunicato invece la positività del lottatore Vinod Kumar, qualificato nella categoria 66 kg della greco-romana, che è risultato non negativo all’ostarina (steroide anabolizzante) ed alla dimetilamilammina (stimolante), proprio in occasione del torneo di qualificazione olimpica per Africa ed Oceania che lo aveva visto ottenere la medaglia d’argento. L’Australia perde dunque il posto a vantaggio della Nuova Zelanda, visto che Craig Miller aveva chiuso il torneo in terza posizione. Da notare che Kumar è stato squalificato per quattro anni, fino al 26 aprile 2020.

Infine, la United World Wrestling ha comunicato anche la creazione di una commissione di quattro membri per valutare la partecipazione o meno degli atleti russi, seguendo le linee guida dettate del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), che prevedono l’esclusione di tutti i russi coinvolti in casi doping.

Clicca qui per la pagina Facebook JUDO LOTTA TAEKWONDO

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Immagine: United World Wrestling

giulio.chinappi@oasport.it

Lascia un commento

Top