F1, GP Gran Bretagna 2016: ennesimo round per i duellanti Mercedes? Ferrari e Red Bull pronte ad approfittarne

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Dopo i colpi di scena del Gran Premio d’Austria, con il finale dei veleni che ha visto protagonisti i soliti due piloti Mercedes e lo scoppio della gomma in pieno rettilineo sulla monoposto di Sebastian Vettel, ecco subito un altro weekend di F1: Gran Premio di Gran Bretagna, decimo appuntamento del Mondiale 2016.

Sedili bollenti in Mercedes, dunque, ma non solo. In Austria abbiamo potuto ammirare un’altra convincente prestazione di Max Verstappen, capace di conquistare il secondo podio di questa sua stagione da sogno; festeggiamenti di fine gara conquistati (in extremis) anche da Kimi Raikkonen per una Ferrari ancora una volta vittima di un problema letale sulla vettura di Sebastian Vettel. Nella gara di Zeltweg sono state molto deludenti, invece, le Force India e le Williams, che di certo cercheranno il riscatto su un circuito veloce come quello di Silverstone.

Questa pista, una delle più affascinanti al mondo, sorge a breve distanza dalla omonima cittadina inglese, situata nella contea dello Northamptonshire. Grazie alla sua conformazione risulta essere, come già detto, uno dei tracciati più veloci al mondo. Il circuito di Silverstone nacque originariamente sulle spoglie di un aeroporto costruito per la Seconda Guerra Mondiale; nei suoi tanti anni di storia in Formula1 ha tuttavia cambiato layout numerose volte, in particolar modo per ottemperare alle regole di sicurezza modificatesi man mano. A causa della sua media oraria, era infatti possibile assistere ad incidenti con grande frequenza.

Il cambiamento più importante è stato sicuramente quello del 1991, quando venne deciso di modificare la curva “Becketts”, andando a creare una delle sequenza di curve più emozionanti dell’intero mondiale come la conosciamo tutt’ora, il trittico “Maggots-Becketts-Chapel”, che lascia sempre senza respiro gli appassionati per difficoltà e spettacolarità. A partire dal 2011, la pista è stata ridisegnata, spostando anche la posizione del traguardo: in tale circostanza è stato anche rinnovato il contratto-gara per ulteriori 17 anni. Il primo Gran Premio di Gran Bretagna si corse nel 1950: sul circuito di Silverstone ci fu così l’inizio della Formula1 moderna.

Dal punto di vista tecnico, questo è un tracciato abbastanza impegnativo per i freni; per quanto riguarda il motore, la pista è mediamente severa. Tra i piloti in attività ad aver vinto su questo tracciato troviamo Fernando Alonso (2006 e 2011), Lewis Hamilton (2008, 2014 e 2015), Kimi Raikkonen (2007), Sebastian Vettel (2009) e Nico Rosberg (2013).

Tornando al GP che si correrà domenica in Inghilterra, difficile pensare che possano esserci piloti in grado di impensierire seriamente le Mercedes…a parte Rosberg e Hamilton… C’è da aspettarsi un’altra puntata della guerra fratricida tra i due? Lewis corre in casa, Nico deve rimediare al fattaccio dello Spielberg e, magari, respingere l’assalto del britannico alla sua leadership iridata. Dietro le Frecce d’Argento, è attesa l’ormai solita lotta tra “poveri”, vale a dire Ferrari, Red Bull, Williams e Force India.

Il Cavallino ha grande bisogno di ritrovare tranquillità e fiducia, i bibitari vogliono continuare a giocarsi la seconda piazza tra i Costruttori proprio con la scuderia di Maranello. Frank Williams, da par suo, ha in serbo corposi aggiornamenti per ben figurare nel GP di casa. La Force India è chiamata al riscatto dopo il doppio ritiro di domenica scorsa. Dietro ancora, infine, McLaren, Toro Rosso e Haas. Occhio al meteo, però, potrebbe giocare un ruolo fondamentale in gara…

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giuseppe.urbano@oasport.it

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