F1, GP Germania 2016 – gara: monologo di Hamilton davanti alle Red Bull. Rosberg e Ferrari deludenti

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Sesto sigillo stagionale per Lewis Hamilton nel GP di Germania, dodicesimo round del Mondiale di F1 2016. Un monologo quello dell’inglese che si è imposto davanti all’accoppiata Red Bull Daniel Ricciardo-Max Verstappen e Nico Rosberg fuori dal podio. Top 3 mancata ancora una volta dalla Ferrari con Sebastian Vettel quinto e Kimi Raikkonen sesto. 49esima trionfo in carriera del leader del campionato iridato che, con questo risultato, allunga in classifica generale rispetto al teammate (217 per Lewis e 196 per Nico dopo questo appuntamento in graduatoria).

CRONACA – Pronti, via ed è subito Hamilton a scavalcare il suo compagno di squadra, con Rosberg superato anche delle due Red Bull ed insidiato dalla Ferrari di Vettel, più brillante al via di Raikkonen. Impressionante l’ingresso in curva 1, dopo la partenza, di Verstappen che sorpassa con grande coraggio e creatività il suo compagno Ricciardo, prendendosi la piazza d’onore dietro la freccia d’argento n.44. Sul passo del 1’20, Lewis va in fuga mentre la coppia di Milton Keynes, Nico e le due Rosse girano sullo stesso ritmo (1’21” basso). Dopo 11 tornate entrano Max e Rosberg nel tentativo di avvantaggiarsi sugli altri per sfruttare le super soft nuove e superare i rivali diretti. Tattica replicata anche dai primi con la variante del Cavallino Rampante e di Lewis che montano le soft (nuove). Nel valzer dei pit-stop non cambiano le cose: Hamilton sempre in testa davanti alla coppia RB Verstappen-Ricciardo e Rosberg in quarta piazza a precedere le due Rosse di Vettel e Raikkonen. C’è da dire che con questi pneumatici, Seb e Kimi girino sugli stessi ritmi delle macchine che li precedono senza però essere in grado di attaccarli. Si fermano Nico e Verstappen al 28 e 29esimo giro per cambiare mescole, montando le morbide ed il tedesco, azzardando una manovra molto al limite nella curva 4, al rientro in pista, si prende la posizione dell’olandese. Un sorpasso che costa 5 secondi di penalità alla Mercedes. Nel seconda entrata ai box, si ristabilisce l’accoppiata d’argento davanti a tutti sempre con Hamilton leader e Max terzo a precedere Ricciardo, Vettel e Kimi. Rosberg, vista la penalizzazione, tenta di creare un gap sufficiente per non perdere la sua posizione da Verstappen il quale, però, deve guardarsi dal rampante Ricciardo. Australiano che supera, infatti, il compagno di squadra al 40esimo giro e con gomma super soft vola letteralmente in pista puntando la Mercedes di Nico. Arriva dunque il terzo stop della Mercedes del tedesco che sconta la sua penalizzazione tornando in pista dietro le RB di Max, fermatosi anch’egli nel giro successivo. Nelle strategie diverse venutesi a creare (Red Bull gomme super morbide e Ferrari gomme morbide) l’unico ad essere tranquillo è il leader Hamilton mentre Rosberg, in difficoltà, deve accontentarsi della quarta piazza alle spalle della coppia di Milton Keynes. Ultimi giri ravvivati da una pioggerellina che però non cambia il corso del GP  non mettendo in pericolo il successo di Lewis.

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