F1, GP Austria 2016 – gara: successo di Hamilton e contatto all’ultimo giro con Nico (4°). Verstappen chiude 2° davanti a Kimi mentre Vettel ritirato

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E’ Lewis Hamilton.il vincitore del nono appuntamento del Mondiale di F1 2016, sul tracciato Red Bull Ring in Austria, davanti a Max Verstappen e Kimi Raikkonen. Ultimo giro molto convulso con contatto tra le due Mercedes e Nico Rosberg che ha la peggio, danneggiando la macchina ed arrivando quarto mentre Sebastian Vettel costretto al ritiro per l’esplosione dello pneumatico. Terza vittoria per Lewis e 46esima in carriera per il 44 britannico. Rosberg, tra l’altro, a rischio penalizzazione per la manovra dell’ultima tornata.

LA CRONACA – Pronti, via e Lewis Hamilton scappa immediatamente, forte degli pneumatici ultrasoft, mentre Raikkonen e Rosberg, partiti dalla piazzola n.4 e n.7 si esibiscono in una rimonta superando i vari Jenson Button, Nico Hulkemberg e, nel caso del tedesco, la Red Bull di Daniel Ricciardo. Dopo 10 giri è Lewis a capeggiare con circa 4″ di vantaggio su Kimi mentre Nico, alle spalle di un Verstappen on fire, decide di montare le gomme soft per anticipare le mosse degli avversari. Decisione decisamente azzeccata con Rosberg che macina gli avversari, girando sul passo del 1’09” e guadagnando vagonate di secondi sulla testa. In tutto questo la Ferrari tergiversa un po’ troppo per una pioggia che arriva e non arriva decidendo di far rimanere in pista sia Kimi che Vettel, risalito alle spalle del compagno di squadra, con l’entrata anticipata degli avversari. Alla 24esima tornata  il finlandese di Maranello va ai box, sfilato al rientro da tutti i suoi avversari. Dopo il valzer dei pit-stop, la graduatoria vede: Vettel, Rosberg, Hamilton, Verstappen, Ricciardo e appunto Raikkonen. Al giro n.27 il fattaccio per la Scuderia di Maranello: l’esplosione dello pneumatico di Sebastian ed il ritiro del tedesco. La gomma è esplosa dal nulla e non c’era stata alcuna avvisaglia. L’idea era quella di andare più lunghi possibile perché nessuno era entrato prima dei 10 giri. E’ un punto di domanda perché la gomma è esplosa” – le dichiarazioni del teutonico della Rossa. Incidente che porta all’ingresso della Safety Car, consentendo ad Hamilton di avvicinarsi al suo compagno di squadra, col vantaggio di avere le gomme più fresche. Si riparte ed il 44 lancia il guanto di sfida al teammate che risponde però presente mentre Verstappen si conferma “animale da gara” girando più veloce dei suoi diretti inseguitori, ovvero Ricciardo e Raikkonen. Tempi pazzeschi quelli siglati dalla Mercedes sul passo dell’1’08” inavvicinabili per tutti. Guardando agli altri, eccezionale la prestazione di Button che, dopo essere decaduto nei primi giri, con la soft si esalta salendo addirittura in sesta posizione, davvero sorprendente. Negli ultimi 20 giri la sorpresa del pit-stop delle due Mercedes che, per paura di problemi similari a quelli occorsi a Vettel, concede la testa a Verstappen mentre Kimi finalmente si sbarazza dell’australiano di Milton Keynes. Frecce d’argento che con le mescole fresche si scatenano superando un indomito Verstappen. Il duo d’argento vola via mentre l’olandese deve guardarsi dal recupero del finlandese della Ferrari anche perchè gravato da 55 giri sulla stessa gomma. Ultime tornate di fuoco con Hamilton in scia a Rosberg e sorpasso di Lewis con contatto tra i due e Nico che si rende protagonista di una manovra al limite danneggiando la vettura e giungendo quarto mentre il confronto tra Max e Kimi si impone il primo.

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