Clasica San Sebastian 2016: Bauke Mollema sorprende tutti, Valverde terzo

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Una crisi nella penultima tappa di montagna al Tour de France gli ha lasciato sfuggire un podio che sarebbe stato fantastico, ma, come da tradizione, la Clasica di San Sebastian fa riscattare con gli interessi le delusioni dei reduci dalla Grande Boucle. Bauke Mollema si aggiudica la corsa di un giorno del calendario World Tour nei Paesi Baschi con una bellissima azione nata in contrattacco dopo l’ascesa di Murgil Bidea. Per l’olandese della Trek-Segafredo la più bella vittoria della carriera, considerando che sono stati battuti fior fior di corridori.

Pronti via e c’è la prima fuga di giornata. Sono in sei ad andare all’attacco già nell’abitato di San Sebastian: Moreno Moser (Cannondale-Drapac), Przemyslaw Niemiec (Lampre-Merida), Pirmin Lang (IAM), Jaques Janse Van Rensburg (Dimension Data), Jaime Roron (Caja Rural-Seguros RGA) e Loic Chetout (Cofidis). Per loro vantaggio massimo che si è aggirato sui 6′, ma il gruppo, guidato da Movistar e Katusha, non ha lasciato troppo spazio. Già a 100 chilometri dal traguardo i primi movimenti: hanno provato a contrattaccare pesci grossi come Kwiatkwoski e Van Avermaet, ma il plotone non si è fatto sorprendere.

A circa 60 dall’arrivo, sulla seconda scalata della salita principe della corsa, lo Jazkibel, ennesimo tentativo di fuga provato da corridori del gruppo: De La Cruz, Cherneskiy, Koshevoy, Woods e l’azzurro De Marchi hanno provato a lanciarsi sugli uomini al comando, raggiungendoli, ma venendo subito ripresi dal plotone. Sull’Alto de Arkale ha tentato un attacco di squadra la Cannondale-Drapac, con Villella e Formolo al servizio di Rigoberto Uran, senza però creare distacchi.

A decidere la corsa è stata dunque l’arcigna salita di Murgil Bidea, inserita solo da quest’anno nel percorso. A fare il ritmo nella parte iniziale è stata l’Orica Bike-Exchange per il campione uscente Adam Yates. Il britannico ha lanciato il suo attacco, ma è stato ripreso e staccato da uno spettacolare Joaquim Rodriguez (Katusha). In vetta all’ascesa però è partito al contrattacco Bauke Mollema (Trek-Segafredo). Gli unici tre rivali rimasti con lui: Rodriguez, Valverde e Gallopin si sono leggermente studiati e hanno lasciato andare l’avversario. Il francese Gallopin si è dovuto accontentare del secondo posto a circa 10” di ritardo, mentre Valverde ha conquistato l’ennesimo podio di questa stagione, chiudendo terzo. Ottimo sesto posto per il nostro Gianluca Brambilla.

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gianluca.bruno@oasport.it

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