Calcio, Olimpiadi Rio 2016: le favorite. Brasile sopra le altre, ma occhio alle sorprese

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Un Neymar in più. La sensazione dell’estate calcistica 2016 è che il Brasile abbia volutamente snobbato la Copa America Centenario per cercare di vincere quell’oro olimpico sempre sfumato davanti al pubblico di casa. La finale, infatti, si disputerà al Maracanà il prossimo 20 agosto, e per i verdeoro i Giochi potrebbero rappresentare una parziale consolazione dopo il clamoroso 1-7 subito nella semifinale dei Mondiali 2014 contro la Germania.

Per questo tra i fuoriquota della Seleçao c’è l’asso del Barcellona, 24 anni ma già tra i primi tre del Pallone d’Oro: a lui il compito di trascinare la nazionale di casa al riscatto dopo la finale persa a Londra 2012 contro il Messico. Con l’ex Roma Marquinhos in difesa, ora al Paris Saint Germain, il gioiellino Rafinha (fratello di Thiago Alcantara, che invece gioca per la Spagna) a centrocampo e i talenti Gabriel e Gabriel Jesus che sognano contratti milionari in Europa in attacco il Brasile pare proprio la squadra da battere.

Chi può farlo? Difficile ci riesca ancora una volta il Messico, che pure vanta un settore giovanile di assoluto livello, plausibile che invece possa trionfare un’europea. E quindi chi tra le quattro semifinaliste degli Europei under 21 del 2015? Non la Svezia, vincitrice a sorpresa contro il Portogallo ai rigori, quanto proprio i lusitani gasati dal successo continentale della nazionale maggiore. Ancor più forte, tuttavia, è sulla carta la Germania, con i due gemelli Lars e Svez Bender come fuoriquota e una serie di ottimi prospetti tra cui spicca Max Meyer.

Capitolo Argentina: la Seleccion oro ad Atene 2004 e Pechino 2008 ha addirittura rischiato di non partecipare a causa della mancanza di giocatori, bloccati dai rispettivi club poiché alle Olimpiadi non c’è l’obbligo di cessione alle nazionali imposto dalla Fifa. Il ct Gerardo Martino si è dimesso e il subentrato Julio Olarticoechea ha allestito la rosa in fretta e furia. Ci sono giocatori interessanti come l’ex blucerchiato Ángel Correa e i funambolici Manuel Lanzini e Jonathan Calleri, ma l’albiceleste parte un gradino sotto rispetto alle rivali.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Wikipedia

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