Calcio: dal 2018 la Uefa Nations League. Regolamento, formula e pass per Euro 2020

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Nel marzo 2014 la Uefa ha annunciato una grande novità per quanto riguarda le amichevoli tra le nazionali: dal settembre 2018 saranno infatti quasi definitivamente sostituite dalla Nations League, manifestazione con cadenza biennale che terminerà nel giugno dell’anno dispari successivo e metterà in palio, per quanto riguarda gli Europei 2020, quattro pass di qualificazione sulle 24 caselle totali.

I GIRONI – Parteciperanno le 54 squadre affiliate alla Uefa, divise in quattro gironi in base al ranking Uefa calcolato al termine delle qualificazioni ai Mondiali 2018. Le prime 12 squadre faranno parte della Divisione A (4 gironi da 3), le successive 12 giocheranno in Divisione B (4 da 3), 14 si ritroveranno invece in Divisione C (2 girone da 3 e 2 da 4) e le restanti 16 nella Divisione D (4 da 4).

LA FORMULA – Le partite dei gironi, con andata e ritorno, si disputeranno tra settembre e dicembre dell’anno pari di riferimento (quindi il primo sarà il 2018) al posto delle attuali amichevoli e sfide di qualificazione agli Europei (che si giocheranno invece da marzo a novembre 2019). Le prime di ogni gruppo della Divisione A si ritroveranno a giugno per una final four che assegnerà il titolo con semifinali stabilite a sorteggio. Presenti anche promozioni e retrocessioni, 4 e 4 per ogni Divisione (prime e ultime di ogni gruppo).

PER EURO 2020 – Dal regolamento ufficiale riportato su Wikipedia, ecco come verranno assegnati i quattro pass per gli Europei del 2020. Si legge infatti: “Ciascuna divisione del nuovo torneo avrà diritto ad una squadra qualificata a testa per l’europeo. Per stabilire quali saranno, nel mese di marzo dell’anno dell’europeo verranno disputati tre play-off separati (uno per ogni divisione, eccetto che per la A), a cui prenderanno parte le vincitrici dei 4 gironi di ciascuna divisione, per un totale di 12 squadre coinvolte. Se la vincitrice di un girone si è già qualificata di diritto all’europeo tramite il classico torneo di qualificazione, allora verrà sostituta dalla prima squadra non qualificata con il ranking più alto limitatamente alla divisione d’appartenenza; nel caso limite in cui tutte le squadre di una determinata divisione dovessero risultare già qualificate, si procede a valutare quelle della divisione immediatamente inferiore, fino ad esaurimento dei posti assegnabili. I play-off si disputeranno esattamente come la Final Four del torneo, ma con la differenza che gli accoppiamenti delle semifinali saranno predeterminati (secondo i risultati dello stesso torneo conclusosi l’anno precedente, anno per l’appunto dispari), con la 1ª miglior classificata che incontrerà la 4ª e la 2ª che affronterà la 3ª, le due vincenti si affronteranno nella finale del play-off; le vincitrici delle finali dei tre play-off si qualificheranno per la fase finale dell’europeo“.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

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