Basket, Preolimpico Torino 2016: l’Italia si accende dopo l’intervallo e demolisce la Tunisia

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Buona la prima dell’Italia nel Preolimpico di Torino. Gli azzurri sconfiggono la Tunisia 68-41 ed ora attendono la Croazia per una sfida fondamentale per chiudere al primo posto nel girone. Una vittoria maturata dopo due quarti sottotono della squadra di Ettore Messina, che si accende al rientro dall’intervallo con un terzo quarto da 22-2 che annienta tutte le speranze di provare a fare partita pari dei nostri avversari.

Migliore degli azzurri Andrea Bargnani, uomo chiave nel break decisivo e top scorer con 15 punti. Secondo miglior marcatore degli azzurri un efficace Pietro Aradori, che mette a referto 13 punti. Buona prova, nonostante la maschera protettiva per la frattura all’osso mascellare, per Marco Belinelli, che riesce a chiudere in doppia cifra (11).
Prestazione sottotono invece per Danilo Gallinari, solo sei punti con 2/7 al tiro e soprattutto per Gigi Datome, apparso molto stanco e fermo addirittura a zero punti.

Inizio di partita da mani fredde per entrambe le squadre. Dopo quattro minuti di gioco il punteggio è di 6-2 per gli azzurri, che costruiscono delle buone conclusioni, ma che non trovano la via della retina. La Tunisia riesce a rimanere incollata all’Italia, con El Mabrouk che risponde subito alla tripla di Belinelli (11-9 a 4′ dalla fine). I liberi di Gallinari e di Cusin ci riportano sul +6, ma è sempre la guardia  tunisina a replicare dall’arco. Quattro punti di fila di Gentile permettono all’Italia di chiudere avanti il primo quarto sul 19-12.

Il quarto riparte con un altro errore da sotto di Bargnani  e la schiacciata di Braa e il jumper di Roll. Finalmente si sblocca il Mago (quattro punti consecutivi) e l’Italia allunga sul 23-16. Ancora una volta la Tunisia si affida a El Mabrouck e torna sul -4. L’attacco azzurro è un po’ lento, ma prima Aradori e poi una super tripla di Belinelli spingono gli azzurri sulla doppia cifra di vantaggio (29-19 a 4′ dall’intervallo). L’Italia non segna più e fatica terribilmente in attacco, sbagliando davvero tantissimi tiri e la Tunisia ne approfitta per piazzare un parziale di 8-0 con cui arriva sul -2, prima della tripla sulla sirena di Marco Belinelli che risveglia dal torpore la squadra di Messina, che va negli spogliatoi avanti 32-27.

Anche al rientro dagli spogliatoi gli azzurri mostrano più energia e iniziano ad andare in transizione. Apre Gallinari e poi chiudono Gentile e Bargnani per l’allungo del +11 (38-27). E’ il momento chiave della partita perchè l’Italia comincia finalmente a giocare e muovere con velocità il pallone in attacco e soprattutto chiude tutte le porte in difesa. Bargnani domina, Gentile ed Hackett spaccano la difesa e Aradori segna due triple consecutive: risultato è il parziale addirittura di 17-0 (49-27). La schiacciata di Melli chiude un terzo quarto da 22-2 che mette in ghiaccio il successo azzurro prima dell’ultima sirena (54-29).

L’ultimo quarto è di pura amministrazione per gli azzurri ed Ettore Messina decide di concedere spazio a tutti i giocatori della sua panchina. La partita scende ovviamente di intensità e alla fine si aspetta solo il suono dell’ultima sirena che sancisce il 68-41 finale.

Questo il tabellino della partita

TUNISIA – ITALIA  41-68 (12-19; 15-13; 2-22; 12-14)

Tunisia: Mouhli, Chennoufi 3, Seyeh, Abada 1, El Mabrouk 11, Ghyaza 9, Roll 9, Lahiani 2, Abbassi, Knioua, Braa 6, Ben Romdhane

Italia: Poeta 3, Belinelli 11, Aradori 13, Gentile 8, Bargnani 15, Gallinari 6, Melli 2, Cusin 4, Datome, Cervi2, Hackett 2, Tonut 2

 

 

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andrea.ziglio@oasport.it

Credit: Ciamillo/Archivio FIP

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