Atletica, Olimpiadi Rio 2016: i marciatori sono i più longevi, Massò il più giovane

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Prosegue il nostro viaggio all’interno delle discipline che caratterizzeranno le due settimane di Olimpiadi di Rio de Janeiro, tastando questa volta l’atletica leggera e i suoi protagonisti, attraverso l’aspetto anagrafico. Andiamo dunque ad analizzare i più e meno giovani atleti della XXI edizione dei Giochi.

In campo maschile, il meno giovane è sicuramente il martellista Aleksandr Dryhol, nato il 25 aprile 1966, con i suoi 50 anni. Per Dryhol si tratta della seconda partecipazione a cinque cerchi dopo Londra 2012, a 46 anni, quando rappresentava però l’Ucraina. Molto esperto è anche il marciatore spagnolo Jesús Ángel García, che il prossimo 17 ottobre spegnerà 47 candeline. Il madrileno è ormai al culmine di una carriera praticamente infinita, che lo ha visto conquistare ben 4 medaglie iridate, tra cui l’oro nella 50 chilometri di Stoccarda 1993.

Passando più piccoli, troviamo un ragazzo cubano che ha fatto molto parlare di sè, quel Maykel Massò capace di realizzare ottime misure nella stagione corrente, dopo aver conquistato la medaglia d’oro ai Mondiali allievi nel 2015. Il lunghista è nato l’8 maggio 1999, ha dunque 17 anni ed è il più giovane atleta dei Giochi. Cuba si rivela essere una Nazione molto “verde” dal punto di vista dei talenti della pedana, poichè si insedia sul terzo gradino del podio il triplista Lázaro Martínez, classe 1997, 19 anni a novembre. La seconda posizione è invece occupata dall’eritreo Aron Kilfe, mezzofondista iscritto alla gara dei 5000 metri, nato il 20 febbraio 1998.

La donna più longeva è invece la marciatrice messicana María Guadalupe Sánchez, 45 anni all’anagrafe, essendo nata il 3 gennaio 1971. Molto affermata in America, vanta anche il quinto posto nella 20 chilometri dei Giochi di Sydney 2000. Tra le più giovani, è molto folta la partecipazione delle ragazze classe 1998, con il primato che appartiene all’astista finlandese Wilma Murto, settima nell’ultimo Campionato Europeo seniores di Amsterdam. Si prospetta un grande futuro anche per l’altista ceca Michaela Hrubá, capace di vincere di vincere i Mondiali allievi nel 2015, e quelli juniores nel 2016, oltre che per l’atleta del Bahrein Salwa Eid Naser, campionessa iridata militare dei 400 metri.

Foto: Alma Mater Cuba Twitter

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gianni.lombardi@oasport.it

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