Atletica, Mondiali Under 20, terza giornata: Hill è la freccia dei 100, grandi gare nei salti; tre azzurri in finale

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La finale dei 1500


A Bydgoszcz la terza giornata dei mondiali under 20 di atletica ha visto l’assegnazione di ben 8 titoli iridati.

100 donne – Candace Hill, ragazza dal pazzesco 10”98 di personale, pur correndo in modo sgraziato, fa valere la sua netta superiorità trionfando in 11”07 (+0,9), tempo di gran rilievo. Bravissima la polacca Ewa Swoboda, seconda in un ottimo 11”12, con il bronzo che va a Trinidad&Tobago, per merito di Khalifa St.Fort con 11”18.

110hs uomini – Marcus Krah, USA, domina gli ostacoli alti 99 centimetri in 13”25, regolando il connazionale Amere Lattin, 13”30 per lui, mentre al terzo posto giunge il giapponese Takumu Furuya con 13”31, record asiatico.

800 donne –  Un’altra doppietta a stelle e strisce che può apparire sorprendente nel mezzofondo, ma le due dominatrici erano le grandi favorite. Titolo iridato per Samantha Watson in 2’04”52, davanti a Aaliyah Miller in 2’05”06, con il bronzo all’etiope Tigist Kelema col tempo di 2’05”13, in una gara che era orfana della nostra Marta Zenoni, che avrebbe potuto competere per il podio, ma è attualmente infortunata.

1500 uomini – Il mezzofondo maschile rimane un dominio africano, al termine di una gara tattica dal finale convulso, che ha visto prevalere Kumari Taki, keniano, in 3’48”63, quattordici centesimi più veloce dell’etiope Taresa Tolosa; il terzo posto dell’altro atleta degli altipiani Anthony Kiptoo col crono di 3’49”00.

400 donne – Sul giro di pista arriva il successo giamaicano di Tiffany James col gran tempo di 51”30, davanti a Lynna Irby, statunitense, in 51”39 ed all’altra giamaicana Junelle Bromfield arrivata a 52”05.

Triplo uomini – Dominio della tradizione cubana nel salto triplo, con il grande Lazaro Martinez ad imporsi con la notevole misura di 17,06 (-1,1) superando il connazionale Cristian Napoles fermo, si fa per dire, a 16,62; l’onore dell’Europa è salvato dal francese Melvin Raffin con 16,34.

Disco donne – Con un super terzo lancio a 56,36 la forte montenegrina Kristina Rakocevic porta a casa la medaglia d’oro, seguita dalla sorprendente australiana Kirsty Williams con 53,91, terza piazza per una delle favorite, la moldova Alexandra Emilianov con 52,53.

Asta donne – Storico oro svizzero nell’asta con la grande favorita Angelica Moser che si issa alla grande altezza di 4,55, record dei campionati e misura di livello assoluto. L’argento è assegnato alla venezuelana Robeilys Peynado con 4,40, stessa misura dell’altra medagliata Wilma Murto, finlandese.

Oggi nessun italiano era impegnato in finale, ma nel pomeriggio polacco Eleonora Marchiando ha affrontato la semifinale dei 400 hs chiudendo al 5° posto con 58”88, non sufficiente per accedere all’atto conclusivo; successivamente Vladimir Aceti nei 400 è nella sua serie con 47”41, subendo la stessa sorte.

Per quanto riguarda le altre prove con azzurri in gara, in mattinata brillante qualificazione in finale di Sara Fantini nel martello, alla quale è bastato un solo lancio a 61,62, nella stessa prova nulla da fare per Lucia Prinetti Anzalapaya; bene anche Matteo Cristoforo Capello nel salto con l’asta alla quota di 5,20, nessuna misura invece per Francesco Lama e, per chiudere, grande impressione ha destato Yohannes Chiappinelli nei 3000 siepi, corsi in 8’44”51. Passaggio del turno assicurato anche per Gabriele Montefalcone nei 400 hs in 51”91, eliminazione per Federico Cesati con 53”34.

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gianluca.pessoni@oasport.it

Foto: FloTrack Twitter

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